È stato bloccato e arrestato dalla Polizia di Stato di Brescia un 23enne tunisino, senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine, dopo una serie di episodi avvenuti all’interno del supermercato Aldi di via Giorgione. L’uomo, secondo quanto ricostruito, avrebbe tentato per tre volte nello stesso giorno di sottrarre merce dagli scaffali, arrivando anche a minacciare una dipendente.
L’intervento degli agenti è scattato nei giorni scorsi in seguito a una chiamata al numero unico di emergenza 112. A contattare la centrale operativa della Questura è stata una commessa del punto vendita, che ha segnalato la presenza di un individuo già noto al personale per precedenti furti nello stesso supermercato.
Stando alla ricostruzione della Volante, il giovane si sarebbe introdotto nel negozio per la terza volta nell’arco della giornata, muovendosi tra le corsie con atteggiamento sospetto. In più occasioni avrebbe prelevato diversi prodotti dagli scaffali nascondendoli sotto i vestiti, nel tentativo di uscire senza pagare.
Nel momento in cui una dipendente lo ha invitato a restituire la merce sottratta, il 23enne avrebbe reagito con atteggiamenti minacciosi nei suoi confronti, allontanandosi subito dopo. Poco più tardi, però, sarebbe rientrato nuovamente nel supermercato, rivolgendosi alla stessa commessa con un comportamento intimidatorio e invitandola a uscire dall’esercizio commerciale.
Poco dopo l’ultima segnalazione, le pattuglie delle Volanti sono arrivate sul posto riuscendo a intercettare il sospettato nelle immediate vicinanze del supermercato. Durante la perquisizione, gli agenti hanno rinvenuto la merce rubata nascosta negli indumenti, poi restituita al responsabile dell’Aldi.
Accompagnato in Questura, il giovane è stato arrestato con l’accusa di furto aggravato e continuato e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria. Il 23enne, titolare di protezione internazionale, risulta già gravato da numerosi precedenti per reati contro il patrimonio e destinatario di misure di prevenzione personali.
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