Calcinatello si stringe nel dolore per la scomparsa di Emanuele Serlonghi, venuto a mancare all’età di 64 anni nella giornata di lunedì 1 giugno agli Spedali Civili di Brescia, dove era stato sottoposto a un delicato intervento cardiaco.
Figura molto conosciuta e stimata in paese, Serlonghi ha lasciato un segno profondo nella comunità grazie al suo impegno nel mondo dello sport, del volontariato e dell’associazionismo civico. La notizia della sua morte ha suscitato commozione tra quanti hanno avuto modo di conoscerlo e collaborare con lui nel corso degli anni.
Dai campi di calcio alla vita professionale
Fin da giovane, Emanuele Serlonghi aveva conquistato l’affetto degli appassionati di calcio locali vestendo la maglia della Unione Sportiva Calcinato, dove si era distinto nel ruolo di centravanti.
Terminata l’esperienza sportiva agonistica, aveva intrapreso il percorso professionale nel settore artigianale, fondando una propria attività come elettricista specializzato nell’installazione di impianti civili e industriali.
Il lavoro e il forte legame con il territorio hanno caratterizzato tutta la sua vita, rendendolo una presenza costante e apprezzata all’interno della comunità di Calcinatello.
Vent’anni dedicati ai giovani dell’oratorio
Uno degli aspetti che più hanno contribuito a costruire il suo ricordo è stato l’impegno nel settore giovanile sportivo.
Dal 2005 al 2025, infatti, Serlonghi ha svolto un ruolo fondamentale all’interno del Gruppo Sportivo dell’oratorio, affiliato al Centro Sportivo Italiano, seguendo e sostenendo generazioni di giovani calciatori.
Allenatore, dirigente e volontario sempre presente, era considerato un punto di riferimento per ragazzi e famiglie, grazie al suo carattere equilibrato, alla pazienza e alla capacità di trasmettere valori educativi attraverso lo sport.
Molti giovani cresciuti sui campi dell’oratorio ricordano oggi la sua disponibilità e la sua autorevolezza, costruita nel tempo attraverso l’esempio e la generosità.
L’impegno per l’ambiente e il territorio
La volontà di mettersi al servizio della collettività si era manifestata anche in altri ambiti.
Circa dieci anni fa, insieme alla moglie, aveva dato vita al Comitato Cittadini, realtà associativa impegnata nella tutela ambientale e nelle questioni legate al territorio.
Il sodalizio è diventato nel tempo una voce riconosciuta nelle battaglie civiche locali, affrontando temi ambientali e promuovendo iniziative a favore della comunità.
Anche in questo contesto Serlonghi si era distinto per determinazione, spirito di servizio e attenzione ai bisogni del territorio.
Il legame con la famiglia
Accanto agli impegni pubblici e professionali, Emanuele Serlonghi ha sempre mantenuto un forte legame con la famiglia.
Il figlio Andrea collaborava con lui nell’attività lavorativa, mentre Davide è impegnato negli studi universitari in Economia aziendale.
Da tre anni in pensione, aveva recentemente vissuto una delle gioie più grandi della sua vita diventando nonno per la prima volta, appena tre mesi fa.
Guardava al futuro con entusiasmo e progettualità, coltivando idee e iniziative che avrebbero dovuto accompagnare una nuova fase della sua vita.
Comunità in attesa dell’ultimo saluto
La scomparsa di Emanuele Serlonghi lascia un grande vuoto a Calcinatello, dove era conosciuto e apprezzato per il suo impegno costante e disinteressato.
In queste ore sono numerosi i messaggi di cordoglio e vicinanza rivolti alla famiglia da parte di amici, associazioni sportive e cittadini.
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