Brescia si prepara a celebrare un anniversario particolarmente significativo della storia nazionale. Il 2 giugno 2026 ricorrono infatti gli 80 anni dalla nascita della Repubblica Italiana, sancita dal referendum istituzionale del 1946 che segnò il passaggio dalla monarchia alla forma repubblicana dello Stato. Per l’occasione, il capoluogo bresciano ospiterà una serie di appuntamenti istituzionali e culturali che coinvolgeranno cittadini, autorità e associazioni del territorio.
Le iniziative commemorative sono iniziate già nei giorni scorsi con l’apertura, presso la Prefettura, della mostra “Dalla Corona alla Stella. Il Cammino per diventare liberi”, un percorso che raccoglie documenti storici provenienti dal Fondo documentale della Prefettura di Brescia. L’esposizione rappresenta un’anticipazione della mostra completa che sarà allestita dal 3 giugno all’Archivio di Stato.
Il momento centrale delle celebrazioni sarà la mattinata del 2 giugno in piazza Loggia, dove si svolgerà la tradizionale cerimonia organizzata dalla Prefettura con il coinvolgimento delle Forze Armate, delle Forze dell’Ordine, dei Vigili del Fuoco, delle associazioni combattentistiche e delle istituzioni locali.
La manifestazione prenderà il via con il passaggio della Fanfara dei Bersaglieri, che attraverserà il centro cittadino prima dell’inizio delle celebrazioni ufficiali. Alle 9.50 il prefetto Andrea Polichetti riceverà gli onori militari e passerà in rassegna i reparti schierati.
Successivamente si svolgeranno l’alzabandiera e la deposizione di una corona d’alloro alla Targa Diaz, alla presenza del prefetto e della sindaca di Brescia Laura Castelletti. Seguiranno la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e l’intervento istituzionale dello stesso prefetto.
Uno dei momenti più attesi sarà la consegna delle onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, attribuite dal Capo dello Stato a cittadini che si sono distinti per il loro contributo alla società. Quest’anno saranno undici i bresciani premiati nel corso della cerimonia pubblica.
Riceveranno il titolo di Cavaliere Paolo Benedetti, Maria Teresa Bormetti, Gian Luigi Langellotti, Francesco Laurino, Danilo Padovano, Enrico Turelli, Maurizio Cannistraro e Laura Forcella Iascone. Saranno invece insigniti del titolo di Commendatore Paolo Maurizi ed Eugenio Spina, già questore di Brescia.
Un riconoscimento speciale sarà riservato ad Antonio Bertoli, giovane scout nominato Alfiere della Repubblica dal Presidente Mattarella il 7 maggio scorso per il suo impegno nel campo della solidarietà. Il prefetto lo inviterà sul palco come esempio di cittadinanza attiva e partecipazione.
Le celebrazioni proseguiranno nel pomeriggio con ulteriori appuntamenti dedicati alla memoria storica e ai valori repubblicani. Alle 17, in piazza Paolo VI, i Vigili del Fuoco srotoleranno il Tricolore dalla Torre del Pégol, mentre la banda cittadina eseguirà l’inno nazionale prima di un concerto nel cortile del Broletto.
In serata, piazza Loggia ospiterà il collegamento in diretta con il Quirinale per seguire l’evento televisivo “I volti della Repubblica. 80 anni dal Referendum”, trasmesso dalla Rai e aperto alla partecipazione della cittadinanza.
Ampio spazio sarà dedicato anche al ruolo delle donne nella storia democratica italiana. Sotto il portico di Palazzo Loggia si terrà infatti un incontro promosso dall’assessorato alle Pari Opportunità in occasione degli ottant’anni dal primo voto femminile, con interventi di amministratrici, professioniste ed esponenti della società civile.
La giornata si concluderà con la proiezione del documentario “Senza rossetto”, dedicato alle donne che parteciparono per la prima volta alle elezioni del 2 giugno 1946. Durante il pomeriggio sarà inoltre possibile visitare la mostra “Le ritratte delle Madri Costituenti” dell’artista Elena Volongo, omaggio alle protagoniste che contribuirono alla costruzione della Repubblica italiana.
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