Un furto di grande entità ha colpito il plesso scolastico di Gianico, in Valle Camonica, nella notte tra mercoledì e giovedì, a pochi giorni dalla conclusione dell’anno scolastico. I malviventi hanno forzato uno degli accessi dell’edificio e si sono concentrati sulle apparecchiature elettroniche, portando via decine di dispositivi utilizzati quotidianamente da studenti e insegnanti.
Il bottino comprende circa 30 computer portatili e 20 tablet, tutti strumenti essenziali per le attività didattiche. La scoperta del colpo è avvenuta giovedì mattina, quando il personale scolastico ha trovato segni evidenti di effrazione e ha immediatamente allertato le forze dell’ordine.
Oltre al valore economico, stimato in decine di migliaia di euro, a preoccupare sono soprattutto i contenuti dei dispositivi sottratti: materiali didattici, progetti, documenti digitali e strumenti preparati dagli insegnanti durante l’anno scolastico, fondamentali per le lezioni e i laboratori degli studenti. La scuola dovrà ora ricostruire il materiale e reperire nuove attrezzature per garantire la ripresa delle attività a settembre.
Le indagini sono state avviate dai carabinieri, che stanno analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona nella speranza di identificare i responsabili. Tra le ipotesi al vaglio c’è quella di una banda specializzata nei furti di dispositivi elettronici, spesso destinati alla ricettazione o alla vendita all’estero.
La vicenda mette in luce la vulnerabilità delle strutture scolastiche e l’importanza della sicurezza informatica e fisica degli strumenti educativi, fondamentali per il regolare svolgimento delle lezioni.
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