Le suggestive ambientazioni del Vittoriale degli Italiani fanno da sfondo alle riprese di “Numen Aquarum”, il nuovo docufilm prodotto da Steel Film Production e dedicato alla storia della Centrale idroelettrica del Ponale. L’opera si propone di indagare le origini dell’impianto e i significati nascosti che si celerebbero dietro la sua particolare concezione architettonica.
A guidare il racconto sarà il regista Gabriele Donati, che costruirà una narrazione capace di intrecciare ricerca documentale, testimonianze dirette e ricostruzioni storiche. Al centro della vicenda emerge la figura dell’architetto Gian Carlo Maroni, protagonista di un percorso che permetterà di approfondire il contesto culturale e progettuale legato alla realizzazione della centrale.
Tra gli interventi previsti nel film figurano quelli del presidente del Vittoriale degli Italiani, Giordano Bruno Guerri, e della storica Maria Luisa Crosina, che offriranno contributi utili a ricostruire il quadro storico e culturale dell’epoca.
Il progetto vedrà inoltre la partecipazione di Raffaella Canovi, Ruggero Morghen e Mauro Grazioli, chiamati ad arricchire il racconto con ulteriori approfondimenti e punti di vista.
L’iniziativa conferma ancora una volta il ruolo del Vittoriale non soltanto come meta culturale e turistica, ma anche come centro attivo di ricerca, valorizzazione del patrimonio storico e produzione di contenuti capaci di raccontare il passato attraverso linguaggi contemporanei. Attraverso il cinema documentario, “Numen Aquarum” punta infatti a restituire nuova attenzione a una vicenda che intreccia innovazione tecnica, architettura e identità territoriale.
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