Si è conclusa nel peggiore dei modi la scomparsa di Marco Bettini, 69 anni, originario di Vestone, trovato senza vita nel lago d’Idro dopo un intervento di ricerca durato poche ore. L’uomo si trovava nel pomeriggio del 21 giugno sulla sponda del lago insieme al fratello quando, dopo essere entrato in acqua, non è più riemerso.
Il ritrovamento è avvenuto nella località Paröle, dove i vigili del fuoco di Salò hanno individuato il corpo sul fondale, a pochi metri dalla riva, al termine delle operazioni di ricerca coordinate dopo l’allarme lanciato nel tardo pomeriggio.
Secondo le prime ipotesi, la causa più probabile del decesso sarebbe un malore improvviso sopraggiunto mentre l’uomo si trovava in acqua, circostanza che non avrebbe dato il tempo di chiedere aiuto o di essere notata da chi si trovava sulla spiaggia. Le condizioni del lago, descritte come tranquille, e l’esperienza del nuotatore rendono questa ricostruzione la più accreditata.
La giornata era iniziata in modo del tutto ordinario. Marco Bettini aveva raggiunto la spiaggia sottostante la trattoria Andreina insieme al fratello Damiano, con cui trascorreva spesso il tempo libero sulle sponde del lago. Dopo essere entrato in acqua, il fratello si sarebbe momentaneamente sdraiato sulla spiaggia, addormentandosi.
Al suo risveglio, non vedendo più Marco, ha iniziato a cercarlo nei dintorni, pensando inizialmente che potesse essersi spostato verso altre aree del lago o nei pressi di un chiosco vicino. Con il passare dei minuti, però, la situazione è diventata sempre più preoccupante fino alla decisione di allertare i soccorsi intorno alle 17, circa un’ora dopo la scomparsa.
Le operazioni di ricerca sono scattate rapidamente con l’intervento dell’elisoccorso da Brescia, dei vigili del fuoco e dei sommozzatori di Salò, oltre ai carabinieri della stazione di Idro e ai militari di supporto da Bagolino. La localizzazione del corpo è avvenuta in tempi relativamente brevi grazie alle condizioni del tratto di lago e alla vicinanza alla riva.
Una volta recuperata la salma, i sommozzatori l’hanno riportata a riva, dove il fratello, sotto shock, è rimasto accanto al corpo. I due fratelli vivevano insieme e avevano condiviso gran parte della loro vita, soprattutto dopo la perdita recente dei genitori.
La notizia ha rapidamente raggiunto le comunità di Idro e Vestone, dove la famiglia era conosciuta. Marco Bettini era descritto come una persona socievole, abituata a frequentare il lago durante la stagione estiva e appassionata di sport, in particolare tennis e calcio, con una forte fede per l’Inter.
Ex dipendente dell’azienda Ave, aveva lavorato prima a Vestone e poi a Rezzato, andando in pensione nel 2017. La salma è stata trasferita presso la casa funeraria Gabusi e Zani di Sabbio Chiese, in attesa delle procedure successive.
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