Il Lugana cambia prospettiva e si racconta attraverso il tempo. A Peschiera del Garda, nella suggestiva cornice della Caserma d’Artiglieria, si è svolta la prima edizione di “Tesori Liquidi Vintage”, un evento dedicato alle annate mature del celebre vino bianco gardesano, tradizionalmente considerato espressione della sua massima qualità nei primi anni di vita.
La manifestazione ha riunito oltre trenta cantine del territorio, tra produttori storici e realtà emergenti, attirando centinaia di visitatori, operatori del settore, giornalisti e appassionati arrivati anche da fuori provincia. Un debutto che ha trasformato la degustazione in un vero e proprio percorso culturale dedicato all’evoluzione del vino in bottiglia.
L’idea alla base del format è semplice ma innovativa: dimostrare come il tempo non sia un limite, ma un elemento capace di arricchire il profilo aromatico e strutturale del Lugana. In degustazione sono state presentate oltre cento etichette di annate differenti, con bottiglie che spaziavano dal 2017 fino ad arrivare a produzioni del 2008 e del 2009.
Il percorso di assaggio ha permesso ai partecipanti di osservare da vicino l’evoluzione del vino, mettendo in evidenza come profumi, equilibrio e complessità possano trasformarsi nel corso degli anni. Un’esperienza che ha coinvolto non solo gli appassionati, ma anche gli stessi produttori, impegnati in un confronto diretto sulle diverse interpretazioni del territorio.
Accanto alle degustazioni, l’evento ha offerto anche momenti di confronto tra vignaioli, operatori e comunicatori del settore. Il dialogo ha permesso di mettere a confronto esperienze diverse e di riflettere sul valore della memoria produttiva, intesa come parte integrante dell’identità del territorio del Lugana.
Tra le curiosità della giornata è emerso anche un esemplare storico di circa cinquant’anni fa, conservato dalla famiglia Montresor come testimonianza della tradizione vitivinicola locale. Un simbolo del legame tra passato e presente, che ha contribuito a rafforzare il tema centrale della manifestazione: il vino come racconto di generazioni.
Il successo della prima edizione ha superato le aspettative degli organizzatori, confermando l’interesse crescente verso forme di degustazione che vadano oltre la semplice promozione commerciale. L’obiettivo dichiarato è ora quello di dare continuità al progetto, coinvolgendo anche altre denominazioni italiane e ampliando il racconto delle annate storiche.
Il debutto di Peschiera del Garda ha così evidenziato una nuova prospettiva per il settore: un approccio che unisce cultura, territorio e sperimentazione, restituendo centralità al valore del tempo nella costruzione dell’identità del vino.
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