È sempre più concreta la nascita della nuova Brescia del basket, un progetto che punta a riportare la pallacanestro cittadina su basi solide dopo le turbolenze societarie degli ultimi mesi. Il percorso è stato delineato nel corso di un lungo tavolo di confronto svoltosi in Loggia, alla presenza della sindaca Laura Castelletti, di rappresentanti istituzionali, sponsor e futuri dirigenti.
L’ipotesi più accreditata è quella di una ripartenza dalla Serie B Nazionale, soluzione considerata più realistica rispetto ai tentativi di accesso alla Serie A2. Sullo sfondo resta anche il tema dei titoli sportivi disponibili, con il progetto che guarda a una ricostruzione graduale ma strutturata, in grado di garantire continuità e sostenibilità nel tempo.
La guida della nuova realtà dovrebbe essere affidata nuovamente a Graziella Bragaglio, figura già centrale nel panorama del basket bresciano. Attorno al nuovo progetto si sta ricostruendo una rete di sostenitori e sponsor considerati fondamentali per garantire stabilità economica e organizzativa. Tra questi figurano realtà come A2A e Centrale del Latte, insieme a una serie di imprese che negli anni hanno già sostenuto il movimento cestistico cittadino.
Non è previsto invece il coinvolgimento diretto di Mauro Ferrari nella nuova società, anche se restano aperti scenari legati alla gestione del titolo sportivo. Parallelamente, risultano ormai ridotte le possibilità di accedere a categorie superiori tramite procedure straordinarie, rendendo la B Nazionale la destinazione più concreta.
Il progetto si inserisce in un contesto di forte accelerazione temporale, con scadenze ravvicinate che impongono decisioni rapide. Le prossime settimane saranno decisive per definire l’assetto societario e formalizzare l’iscrizione ai campionati, con il 7 luglio indicato come termine ultimo per la definizione del quadro in Serie B.
Nel corso dell’incontro in Loggia, il confronto ha coinvolto anche una rappresentanza di sponsor e sostenitori storici del progetto sportivo, chiamati a contribuire alla definizione del nuovo modello gestionale. L’obiettivo condiviso è quello di costruire una società più stabile, capace di coniugare ambizioni sportive e solidità economica.
La sindaca Castelletti ha sintetizzato lo stato del progetto parlando della necessità di dare vita a una struttura credibile e duratura per il basket cittadino, sottolineando come Brescia abbia bisogno di una realtà sportiva all’altezza della sua tradizione e del suo pubblico.
Il percorso, ancora in fase di definizione nei dettagli, sembra quindi avviato verso una nuova fase costitutiva. Resta ora da completare l’assetto organizzativo e societario, passaggio decisivo per riportare la pallacanestro bresciana a competere stabilmente nel panorama nazionale.
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