Si trovava in un albergo della provincia di Brescia quando gli agenti della Squadra Mobile lo hanno individuato e arrestato. Si tratta di un cittadino tedesco di 62 anni, residente in Germania e senza precedenti penali, destinatario di un Mandato d’arresto europeo emesso dalla Corte d’Appello di Bydgoszcz nell’ambito di un’indagine condotta dalle autorità polacche.
Secondo quanto contestato nel provvedimento, il 62enne sarebbe coinvolto in attività di coltivazione, produzione e successivo spaccio di sostanze stupefacenti, fatti che sarebbero stati commessi tra il 2013 e il 2020. Per questi reati, la legislazione polacca prevede una pena che può arrivare fino a 30 anni di reclusione.
Dopo il fermo, l’uomo è stato accompagnato negli uffici della Questura di Brescia, dove gli è stato notificato il Mandato d’arresto europeo. La Direzione centrale della polizia criminale del Ministero dell’Interno, attraverso il Servizio per la cooperazione internazionale di polizia – Divisione Sirene, ha verificato la validità del provvedimento e ha attivato le procedure previste per informare le competenti autorità della Polonia.
Ultimate le formalità di identificazione, il 62enne è stato trasferito nella casa circondariale “Nerio Fischione” di Brescia. Resterà a disposizione della Corte d’Appello di Brescia in attesa del completamento dell’iter previsto per la consegna alle autorità giudiziarie polacche.
La Questura ha evidenziato come l’operazione sia il risultato della collaborazione tra le forze di polizia italiane e gli organismi di cooperazione giudiziaria e investigativa europei, un coordinamento che consente di rintracciare e arrestare persone ricercate anche oltre i confini nazionali.
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