Rifiuti tra le vigne di Provaglio, scoperti i responsabili

Due persone sono state individuate dopo un’indagine dei carabinieri Forestali di Iseo. Avevano trasformato un’area di via Monterondo in una microdiscarica abusiva e ora hanno dovuto provvedere a proprie spese alla bonifica.

Una serie di abbandoni ripetuti di rifiuti tra i vigneti di Provaglio d’Iseo si è conclusa con l’individuazione dei presunti responsabili. Al termine di un’attività investigativa condotta dal Nucleo Carabinieri Forestale di Iseo, due persone sono state identificate in relazione alla presenza di una microdiscarica abusiva in via Monterondo.

Per arrivare alla loro identificazione sono stati necessari appostamenti e un’attenta analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona. Gli accertamenti, secondo quanto riferito dall’amministrazione comunale, hanno richiesto tempo proprio per la complessità delle verifiche e per la necessità di raccogliere elementi utili a ricostruire con precisione quanto accaduto.

L’indagine era partita dopo le ripetute segnalazioni relative alla presenza di scarti e cumuli di rifiuti abbandonati illegalmente sul territorio comunale. Tra le situazioni finite sotto osservazione c’era proprio quella di via Monterondo, dove i materiali erano stati depositati all’interno di un’area caratterizzata dalla presenza di vigneti.

Indagine tra telecamere e rilievi sul territorio

Il Comune di Provaglio d’Iseo ha spiegato che l’intervento rappresenta uno dei risultati dei controlli avviati per contrastare il fenomeno dell’abbandono indiscriminato dei rifiuti.

La ricostruzione dell’accaduto ha richiesto un’attività articolata, con rilievi sul campo, controlli e incrocio di numerosi dati, oltre all’esame delle registrazioni degli impianti di videosorveglianza.

Il tempo necessario per concludere gli accertamenti, ha sottolineato l’amministrazione, non sarebbe quindi stato riconducibile a una mancanza di interventi, ma alla complessità del lavoro investigativo necessario per arrivare all’identificazione dei responsabili.

Una volta raccolti gli elementi ritenuti utili, i due soggetti sono stati individuati. A loro è stato imposto di rimuovere integralmente i rifiuti presenti nell’area e provvedere al loro corretto smaltimento, sostenendo direttamente i costi dell’operazione di bonifica.

L’intervento ha quindi permesso di ripristinare l’area interessata dagli abbandoni e di eliminare la microdiscarica che si era formata nel territorio di Provaglio d’Iseo.

I responsabili rischiano anche conseguenze penali

La vicenda non si è conclusa con la sola rimozione dei rifiuti. Secondo quanto comunicato dal Comune, i responsabili dovranno rispondere anche in sede penale per il comportamento contestato.

L’amministrazione comunale ha rivolto un ringraziamento al Nucleo Carabinieri Forestale di Iseo per l’attività svolta, evidenziando la professionalità e la dedizione dimostrate nel corso dell’indagine.

L’operazione viene indicata dal Comune come un segnale nei confronti di chi abbandona rifiuti e danneggia il territorio, soprattutto in un contesto ambientale caratterizzato da aree agricole e vigneti.

Il Comune: «Segnalate gli illeciti»

L’amministrazione di Provaglio d’Iseo ha infine rinnovato l’invito ai cittadini a collaborare nella tutela del territorio, segnalando tempestivamente eventuali episodi di abbandono o altri comportamenti illeciti.

Le segnalazioni possono essere inviate all’indirizzo segnalazioni@comune.provagliodiseo.bs.it oppure rivolgendosi alla Polizia Locale al numero 030.8840088.

Il caso di via Monterondo si inserisce così nel quadro delle attività di controllo avviate sul territorio comunale per contrastare l’abbandono abusivo dei rifiuti e preservare le aree agricole e ambientali di Provaglio d’Iseo.

Redazione

Seguici su

Aggiungi bresciatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Spray al peperoncino
Il Comune introduce nuove restrizioni contro l’uso improprio del protossido d’azoto in parchi, scuole e...
Volante dei Carabinieri
Un confronto nato in un parco pubblico sarebbe degenerato in una grave intimidazione. I Carabinieri...
Vigili del fuoco
Il rogo ha interessato una parte di un capannone industriale occupato da un’azienda...

Altre notizie