Travagliato, motociclista di 63 anni muore dopo lo scontro con un’auto

Dario Tomasoni, residente a Lograto, è deceduto al Civile di Brescia dopo il grave incidente avvenuto in via Orzinuovi. La moto avrebbe invaso la corsia opposta per cause ancora da accertare.

È morto dopo alcune ore di agonia Dario Tomasoni, motociclista di 63 anni residente a Lograto, rimasto gravemente ferito in un incidente stradale avvenuto nel tardo pomeriggio di giovedì 3 settembre a Travagliato. L’uomo era stato soccorso in condizioni estremamente critiche e trasferito in eliambulanza all’ospedale Civile di Brescia, ma le lesioni riportate nello schianto si sono rivelate fatali.

Il sinistro si è verificato poco prima delle 18 lungo via Orzinuovi, la strada che collega Travagliato con Lograto. A scontrarsi frontalmente sono stati una motocicletta Bmw R 1200 e una vettura condotta da una donna di 43 anni.

La ricostruzione dell’accaduto non è ancora definitiva. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Locale di Travagliato, impegnati a raccogliere gli elementi necessari per stabilire con precisione come si sia verificato l’impatto.

La moto avrebbe oltrepassato la linea di mezzeria

Dalle prime verifiche effettuate dagli investigatori, la 43enne stava percorrendo via Orzinuovi in direzione di Travagliato quando si è trovata davanti la moto, che procedeva nella direzione opposta.

Secondo una prima ipotesi, sarebbe stata la Bmw guidata da Tomasoni a invadere la corsia destinata ai veicoli provenienti dalla direzione opposta. Non è però ancora chiaro per quale motivo il motociclista abbia perso la corretta traiettoria.

Gli agenti stanno prendendo in considerazione diverse possibilità. Tra queste figurano un eventuale malore, una distrazione improvvisa oppure un abbagliamento provocato dalla luce del sole. Nessuna di queste ipotesi risulta al momento definitiva e saranno gli ulteriori accertamenti a stabilire l’esatta dinamica.

Anche le condizioni della conducente dell’automobile sono state verificate dai soccorritori. La donna è risultata negativa ai primi test per alcol e sostanze stupefacenti ed è stata accompagnata in codice verde all’ospedale Sant’Anna di Brescia. Non avrebbe riportato conseguenze gravi.

L’auto prende fuoco dopo il violento impatto

Lo scontro tra la moto e l’utilitaria è stato particolarmente violento. Nell’urto, il motociclista è stato sbalzato dalla sella e ha terminato la sua caduta a circa venti metri dal punto dell’impatto.

Il casco è rimasto indossato e allacciato durante la caduta, ma le conseguenze dello schianto sono state comunque gravissime.

Subito dopo la collisione, inoltre, la vettura coinvolta ha preso fuoco. La conducente è riuscita ad abbandonare autonomamente l’abitacolo prima che le fiamme avvolgessero il veicolo.

Sul posto sono arrivati anche i Vigili del fuoco, che hanno provveduto a spegnere l’incendio. L’automobile è rimasta pesantemente danneggiata dalle fiamme, mentre la donna che si trovava alla guida è rimasta sostanzialmente illesa.

I soccorsi e il trasferimento al Civile

Le condizioni del motociclista sono apparse immediatamente molto gravi. I soccorritori hanno lavorato a lungo per rianimare e stabilizzare il 63enne, prima di procedere al trasferimento verso una struttura ospedaliera specializzata.

Considerata la gravità del quadro clinico, è stato richiesto l’intervento dell’eliambulanza. Tomasoni è stato quindi trasportato al Civile di Brescia, dove è arrivato in condizioni disperate.

Nonostante gli interventi sanitari e le cure ricevute, il motociclista è morto nelle ore successive a causa dei traumi provocati dall’incidente.

La notizia ha trasformato il grave schianto in un incidente mortale e ora gli accertamenti della Polizia Locale dovranno chiarire ogni elemento della collisione.

Le telecamere potrebbero aiutare le indagini

Per ricostruire con maggiore precisione i momenti che hanno preceduto lo schianto, gli investigatori potrebbero avvalersi anche delle telecamere di videosorveglianza presenti nelle attività e nelle aziende della zona.

Le immagini, qualora disponibili e sufficientemente nitide, potrebbero fornire indicazioni sulla posizione dei due mezzi, sulla loro traiettoria e sulla velocità con cui stavano procedendo prima dell’impatto.

Gli agenti della Polizia Locale stanno quindi raccogliendo testimonianze ed elementi tecnici per arrivare a una ricostruzione completa dell’incidente. Resta da comprendere soprattutto cosa abbia determinato lo spostamento della motocicletta nella corsia opposta.

La conducente dell’auto, sottoposta ai primi accertamenti, è risultata negativa ai controlli per alcol e stupefacenti. Gli approfondimenti sulla dinamica proseguiranno per stabilire le eventuali responsabilità e ricostruire con esattezza la sequenza dello schianto.

Redazione

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