È scattato questa mattina, mercoledì 21 maggio, un nuovo test del sistema IT-alert in Lombardia, con un’esercitazione straordinaria dedicata al rischio collasso di grandi dighe. Per la prima volta sono state coinvolte due infrastrutture mai interessate prima da queste simulazioni periodiche, in un’azione mirata a testare l’efficacia del sistema e la prontezza dei cittadini in caso di emergenze idrogeologiche.
Alle ore 10 è partito il messaggio di allarme, arrivato sui cellulari dei residenti in diversi comuni della provincia di Brescia, in particolare nelle aree che sarebbero potenzialmente coinvolte in caso di crollo della diga di Poglia, situata nel territorio di Cevo, in Val Camonica.
Il messaggio, preceduto da un segnale sonoro ben riconoscibile, recitava: «È in corso la simulazione del collasso di una diga nella zona in cui ti trovi». L’esercitazione ha riguardato i comuni di Cevo, Cedegolo, Sellero, Paspardo, Capo di Ponte, Ono San Pietro, Ceto, Cerveno, Losine, Braone, Niardo, Breno, Malegno, Cividate Camuno, Piancogno ed Esine.
IT-alert è il Sistema nazionale di allarme pubblico, progettato per fornire informazioni tempestive e localizzate alla popolazione in caso di gravi emergenze o catastrofi imminenti, come terremoti, eruzioni vulcaniche, incidenti industriali, maremoti e, come nel caso odierno, il rischio di collasso di dighe.
La finalità di questi test è duplice: da un lato, verificare il funzionamento tecnico e l’efficacia della rete di comunicazione; dall’altro, educare i cittadini sui rischi del territorio e sulle azioni immediate da intraprendere in situazioni di pericolo reale.
L’allerta di oggi ha coinvolto una vasta area della Val Camonica, un territorio montano dove la presenza di bacini idroelettrici rappresenta un potenziale rischio in caso di eventi estremi. Proprio per questo, esercitazioni come quella odierna servono a sensibilizzare la popolazione e rafforzare la resilienza locale.
Secondo le indicazioni della Protezione civile, ricevere un messaggio IT-alert non comporta alcuna iscrizione né condivisione di dati personali: è sufficiente trovarsi fisicamente nell’area interessata per ricevere l’avviso sul proprio telefono compatibile.
Il test è parte integrante della strategia nazionale di prevenzione e gestione delle emergenze, e si inserisce nel calendario ufficiale delle simulazioni approvato a livello regionale. L’attivazione odierna ha confermato la corretta ricezione dei messaggi e l’adeguata risposta delle istituzioni locali coinvolte.
Seguici su
Aggiungi bresciatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.