Scaroni vince la 16ª tappa del Giro: prima gioia italiana a San Valentino

Il bresciano trionfa davanti a Fortunato dopo una straordinaria azione di squadra. È la prima vittoria azzurra dell’edizione 2025

Scaroni

Christian Scaroni firma un’impresa memorabile al Giro d’Italia 2025, regalando all’Italia la prima vittoria di tappa di questa edizione e riportando il ciclismo bresciano sul gradino più alto del podio a sei anni dall’ultima volta. Il corridore originario di Botticino ha tagliato il traguardo di San Valentino di Brentonico (Trento) in parata con il compagno di squadra all’Astana Qazaqstan Team, Lorenzo Fortunato, attuale detentore della maglia azzurra di miglior scalatore.

La sedicesima tappa, partita da Piazzola sul Brenta, ha visto un’azione vincente della coppia Astana sull’ascesa finale, con Scaroni che ha resistito alla fatica estrema fino all’ultimo metro. Giulio Pellizzari (Red Bull-Hora-Hansgrohe) ha chiuso al terzo posto, staccato di 55 secondi.

“Sono esausto ma felicissimo”, ha dichiarato Scaroni ai microfoni di Eurosport. “Io e Fortunato abbiamo fatto una corsa perfetta. Nell’ultimo tratto non sentivo più le gambe, ero completamente in apnea. Solo dopo aver superato il traguardo ho realizzato che avevamo vinto. Devo ringraziare Fortunato per il suo gesto: è un compagno eccezionale”.

Per Scaroni si tratta della sesta vittoria da professionista, ma è la più prestigiosa della sua carriera, ottenuta su un traguardo di montagna che resterà tra i momenti più alti del Giro 2025. Il successo assume un valore simbolico: era dal 2019 che un corridore bresciano non vinceva una tappa alla Corsa Rosa, quando Damiano Cima trionfò nella diciottesima frazione con arrivo a Santa Maria di Sala.

Nella classifica generale, il messicano Isaac Del Toro mantiene la maglia rosa, con 26 secondi di vantaggio sul britannico Simon Yates e 31 sull’ecuadoriano Richard Carapaz, terzo. Il gruppo dei favoriti è rimasto compatto, ma il traguardo in quota ha messo alla prova le energie degli uomini di classifica, in vista delle tappe decisive.

Il trionfo di Scaroni rilancia l’entusiasmo degli appassionati italiani, finora rimasti a secco in questo Giro. La strategia dell’Astana, basata su un’azione coraggiosa e ben orchestrata, ha pagato, mostrando come il lavoro di squadra sia ancora decisivo in una corsa dura e imprevedibile come il Giro d’Italia.

Redazione

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