Maturità 2025 a Brescia: al via l’esame con novità e ritorni al passato

Alle 8:30 del 18 giugno suonerà il vero inizio della Maturità 2025, con la prima prova scritta, quella di italiano

Alle 8:30 del 18 giugno suonerà il vero inizio della Maturità 2025, con la prima prova scritta, quella di italiano. Sei ore di tempo per scegliere tra tre diverse tipologie di traccia, che verranno rese note in contemporanea in tutta Italia. Il giorno seguente sarà la volta della seconda prova, specifica per ogni indirizzo di studi: latino per il classico, matematica per lo scientifico, lingua straniera per il linguistico, economia aziendale per il tecnico economico e così via. In alcuni istituti, come il liceo artistico, la seconda prova può estendersi anche su tre giorni. Infine, da lunedì 23 giugno prenderanno il via i colloqui orali, momento centrale dell’esame.

Il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha annunciato il ritorno ufficiale alla denominazione “Esame di Maturità”, abbandonando quella di “Esame di Stato”. Una scelta che va oltre le parole, puntando a rafforzare la valutazione della crescita personale dello studente. «Le prove restano tre – ha dichiarato Valditara – ma il colloquio orale sarà centrale per verificare non solo le conoscenze, ma anche il grado di responsabilità e autonomia maturato nel percorso scolastico». La direzione è chiara: lo studio non è fine a sé stesso, ma uno strumento per preparare i giovani alla vita adulta.

Tra le novità introdotte quest’anno, spicca l’obbligo di portare una testimonianza del percorso PCTO (ex alternanza scuola-lavoro), completato almeno al 75%. Gli studenti che avranno ottenuto 6 in condotta dovranno presentare un elaborato dedicato alla cittadinanza attiva e solidale. Inoltre, chi non raggiungerà almeno 9 in condotta non potrà aspirare al massimo dei crediti. Il punteggio massimo resta di 100: 40 per il triennio scolastico, 20 per ciascuna prova scritta e orale. I maturandi potranno anche allegare il loro “capolavoro”, ovvero una raccolta di esperienze extracurricolari e partecipazioni significative alla vita scolastica.

L’edizione 2025 coinvolge ben 524.415 studenti a livello nazionale, di cui oltre 13 mila esterni. In Lombardia i candidati sono 77.022 (2.973 esterni), mentre nella provincia di Brescia si presentano in 9.562, di cui 336 esterni. Le commissioni, in totale, sono 1.917 nella regione e 245 nella sola provincia bresciana, distribuite su 145 sedi. Le commissioni sono formate da sei docenti (tre interni e tre esterni) e da un presidente esterno. Anche quest’anno non è stato facile completare gli organici: tra richiami ai volontari e disponibilità dell’ultimo minuto, anche diversi insegnanti in pensione sono stati arruolati per garantire il regolare svolgimento dell’esame.

Redazione

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