La calma delle prime ore del mattino è stata bruscamente interrotta, venerdì 28 novembre, nel centro storico di Lonato del Garda, quando alcuni abitanti di via Garibaldi hanno udito rumori secchi e anomali provenire dalla strada. Allarmati, si sono affacciati alle finestre, sorprendendo un giovane che si muoveva in maniera sospetta accanto a un’auto parcheggiata. In mano stringeva una fionda, che utilizzava come se fosse un piccolo arnese da scasso.
Pochi secondi sono bastati per far comprendere la gravità della situazione: il ragazzo, già noto alle forze dell’ordine, ha scagliato un colpo decisivo che ha mandato in frantumi il finestrino dell’auto, con un rumore che ha rotto il silenzio dell’alba. Avvicinandosi all’abitacolo, si è chinato per iniziare a rovistare all’interno del veicolo, ma non ha potuto proseguire oltre. L’intervento dei carabinieri, infatti, è stato immediato.
Allertata dalle segnalazioni dei residenti, una pattuglia del Norm della Compagnia di Desenzano del Garda è arrivata rapidamente sul posto, sorprendendo l’uomo ancora intento a introdursi nel veicolo attraverso il vetro distrutto. I militari lo hanno fermato in flagranza, impedendogli di completare il furto e mettendo al sicuro l’area circostante. Il giovane non ha opposto resistenza, ma la dinamica del tentativo di scasso ha confermato il rischio legato alla sua condotta.
Condotto successivamente in caserma, il pregiudicato è stato denunciato a piede libero per tentato furto, danneggiamento e porto abusivo di strumenti atti a offendere, data la presenza della fionda utilizzata come mezzo per rompere il finestrino. L’episodio ha acceso l’attenzione degli inquirenti, che stanno ora svolgendo ulteriori verifiche.
Grazie alle immagini della videosorveglianza installata nel centro storico, i carabinieri stanno infatti analizzando i movimenti del giovane nelle ore precedenti per capire se possa aver preso di mira altre auto in zona prima dell’intervento della pattuglia. Le telecamere potrebbero fornire dettagli importanti per ricostruire eventuali responsabilità aggiuntive e comprendere se il tentativo di furto fosse parte di un’azione isolata o di una serie di reati analoghi.
L’episodio ha suscitato preoccupazione tra i residenti del quartiere, che hanno comunque contribuito al rapido epilogo segnalando tempestivamente la situazione alle forze dell’ordine. La collaborazione tra cittadini e carabinieri si è rivelata determinante, permettendo di bloccare il tentativo di furto prima che fossero sottratti oggetti dal veicolo danneggiato.
Le indagini proseguiranno nei prossimi giorni, mentre i militari invitano chiunque abbia notato movimenti sospetti nelle prime ore della mattina a mettersi in contatto con la Compagnia di Desenzano per fornire eventuali informazioni utili.
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