Ufficio postale chiuso per lavori: a Leno cresce il malcontento

Resterà chiuso fino al 27 luglio l’ufficio postale di Leno, interessato da un intervento di ristrutturazione inserito nel progetto Polis

poste italiane

Resterà chiuso fino al 27 luglio l’ufficio postale di Leno, interessato da un intervento di ristrutturazione inserito nel progetto Polis, il piano di ammodernamento promosso da Poste Italiane. La riapertura, salvo imprevisti, è prevista per il giorno successivo, al termine dei lavori avviati nei giorni scorsi nella sede di via XXV Aprile.

La sospensione del servizio sta però generando polemiche in paese. Molti cittadini, in particolare anziani e persone con difficoltà di spostamento, lamentano i disagi causati dalla chiusura temporanea. Per accedere alle operazioni postali occorre infatti recarsi nei comuni limitrofi, con inevitabili complicazioni logistiche.

C’è chi ricorda come in passato, in situazioni analoghe, siano state individuate soluzioni alternative temporanee, evitando ai residenti – comprese le frazioni – di doversi spostare fuori comune.

Per tutta la durata dei lavori, i lenesi potranno usufruire dei servizi presso gli uffici postali di Manerbio, Cigole e Ghedi.

A Manerbio, nella sede di via Luzzago 47, lo sportello è aperto dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 13.35, mentre il sabato chiude alle 12.35. Qui è possibile ritirare pacchi e corrispondenza in giacenza, oltre a effettuare operazioni non disponibili in circolarità, come quelle legate al conto corrente o al libretto postale.

Stessi orari per la sede di Cigole, in via Roma 19. L’ufficio di Ghedi, in via Dante, offre invece un’apertura prolungata: dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 19.05 e il sabato fino alle 12.35. Quest’ultimo dispone anche di uno sportello Atm attivo 24 ore su 24, utile per prelievi, consultazione di saldo e movimenti, ricariche e pagamento di bollettini.

L’intervento a Leno rientra in un più ampio programma di riqualificazione che prevede la modernizzazione di circa 7.000 uffici postali in tutta Italia entro il 2026. Il progetto Polis punta ad ampliare le funzioni degli sportelli, trasformandoli in veri e propri centri di servizi per i cittadini, con adeguamenti strutturali e innovazioni tecnologiche.

Redazione

Seguici su

Aggiungi bresciatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Brescia Città
Dal Gardacon di Montichiari al Mysteria Light Festival nel Castello di Brescia, passando per la...
Strage piazza della Loggia
Il Tribunale ha confermato il diniego già espresso dalla Corte d’Appello sulla richiesta della Procura...
Il regista salodiano Marco Perego Saldana parla di famiglia, diversità e cinema durante una Open...

Altre notizie