Nonostante gli impegni nel calcio professionistico, Cher Ndour non dimentica le proprie radici e i legami costruiti negli anni. Il centrocampista della Fiorentina e della Nazionale Under 21 ha scelto di trascorrere una giornata sugli spalti per seguire da vicino alcuni amici impegnati nel derby di Seconda Categoria tra Urago Mella e Collebeato.
La partita, disputata davanti a una tribuna gremita, si è conclusa con il successo per 2-0 della formazione di casa, che grazie ai tre punti conquistati ha raggiunto la vetta del Girone F a punteggio pieno.
Per Ndour, originario della vicina zona di San Giacomo, si è trattato soprattutto di un’occasione per ritrovare un ambiente familiare e rivedere persone con cui condivide ricordi e amicizie. Sugli spalti non sono mancati i saluti e i cinque scambiati con i presenti, in un clima di spontaneità che ha confermato il rapporto ancora stretto con il gruppo.
Tra i volti familiari per il centrocampista ci sono anche Attia Attia e Protsanin, suoi amici d’infanzia che vestono la maglia dell’Urago Mella. Un legame che va oltre il percorso intrapreso da Ndour nel calcio professionistico e che lo riporta, ogni volta che ne ha l’opportunità, vicino al mondo in cui è cresciuto.
Non è la prima volta che il giocatore dimostra la propria vicinanza alla squadra bresciana. Già nella scorsa primavera, dopo aver trovato la rete contro la Juventus a Torino, Ndour era tornato a Brescia per assistere alla finale playoff tra Urago Mella e Pavoniana.
Una presenza che racconta il lato più genuino del calcio: anche per chi raggiunge i palcoscenici più importanti, le amicizie di una vita e il legame con il proprio territorio continuano a rappresentare un punto di riferimento.
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