Mistero notturno a Castel Mella: donna ferita e versioni contrastanti

Dopo la chiamata di emergenza, la 33enne è stata trasportata in ambulanza all'ospedale Civile di Brescia

Ambulanza

Nella notte tra il 20 e il 21 gennaio, via Damiano Chiesa a Castel Mella è stata il palcoscenico di un dramma. Una giovane donna di 33 anni ha chiamato il numero unico per le emergenze, richiedendo con urgenza l’intervento di un’ambulanza a causa di ferite e lividi al volto.

Quando i soccorritori e i carabinieri sono giunti sul posto, hanno trovato la donna in uno stato di forte alterazione, con il volto segnato da numerosi lividi. Questa alterazione potrebbe essere stata causata dall’abuso di alcol e sostanze stupefacenti, ma la situazione è diventata ancora più complessa quando la 33enne ha fornito versioni contrastanti di quanto le era successo.

Inizialmente, la donna ha affermato di essere stata picchiata da un’amica durante una lite furibonda, che si era verificata mentre trascorrevano la serata insieme. Tuttavia, poco dopo ha cambiato radicalmente la sua versione dei fatti, affermando di essere caduta da un’auto in corsa. Questa svolta ha gettato ulteriori dubbi sulla veridicità delle sue dichiarazioni.

Dopo la chiamata di emergenza, la 33enne è stata trasportata in ambulanza all’ospedale Civile di Brescia. Qui, è emerso che aveva riportato alcune fratture al volto, ma i medici hanno confermato che non vi erano gravi conseguenze da temere. La sua prognosi è stata stabilita in 30 giorni, ma al momento non sembra correre rischi vitali.

Redazione

Seguici su

Aggiungi bresciatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

vigili del fuoco
La squadra del distaccamento di Salò ha operato utilizzando un’autopompa e un’autobotte...
ambulanza
Attimi di apprensione nel pomeriggio di ieri, venerdì 11 settembre, a Gavardo, dove si è...
Strage piazza della Loggia
L’avvocato Marco Gallina impugna la decisione della Corte d’Appello di Brescia che aveva dichiarato inammissibile...

Altre notizie