Il nubifragio di giovedì 16 maggio ha portato danni e disagi nel Bresciano, sebbene di entità contenuta. A Collio, la strada che conduce a Ivino è stata chiusa a causa del cedimento della sede stradale e della rottura dei sottoservizi. La piccola frazione, abitata da circa 70 persone, è rimasta isolata. Tuttavia, la Protezione Civile ha immediatamente realizzato un percorso pedonale alternativo per garantire il passaggio ai residenti.
Acquedotto in tilt a Cigole
Nella giornata di ieri, un fulmine ha colpito Cigole, provocando il blocco dell’acquedotto e della rete internet. Il blackout elettrico ha fermato le pompe idriche, lasciando il paese senza acqua per due ore. Il servizio è stato ripristinato solo alle 17:15. Inoltre, il collegamento internet fornito da Intred è stato interrotto nel centro storico.
Acque Bresciane e il gestore della fibra si sono subito mobilitati per risolvere i problemi. Il sindaco Marco Scartapacchio ha informato i cittadini con un post su Facebook, raccomandando di controllare il funzionamento dei modem-router, molti dei quali sono stati danneggiati dal fulmine. Alcune aree stanno ancora affrontando interruzioni intermittenti dell’energia elettrica.
Gli uffici municipali sono attualmente senza internet e linea telefonica, rendendo più complicate le comunicazioni con i cittadini.
Meteo estremo: pioggia record in Lombardia
Secondo il meteorologo locale, in sole 15 ore è caduta la pioggia di tutto il mese di maggio. Questo fenomeno ha causato diversi disagi, ma la prontezza della Protezione Civile e delle autorità locali ha permesso di ridurre l’impatto negativo sulla popolazione.
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