La dinamica dei fatti rimane ancora poco chiara, anche per Gianpiero Giuliano, il creatore del Gin Piero, il cui volto è raffigurato su ogni etichetta del prodotto. Secondo quanto riportato dallo stesso Giuliano, il furto è avvenuto durante il trasporto dalla distilleria in Abruzzo ai magazzini di Desenzano. L’autista, fermatosi per riposare, ha scoperto al suo ritorno che quattro bancali di merce su cinque erano spariti.
La preoccupazione principale di Gianpiero è che il suo pregiato Gin possa finire sul mercato nero. Per contrastare questo rischio, Giuliano ha diffuso un video-messaggio rivolto ai consumatori, invitandoli ad acquistare le bottiglie esclusivamente dai rivenditori autorizzati. Nel suo appello, Gianpiero ha sottolineato l’importanza di denunciare qualsiasi proposta di vendita clandestina: “Non solo per una questione civica e morale, ma anche per rispetto di tutte le persone che in tutta la filiera lavorano onestamente”.
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