Un’operazione dei carabinieri ha portato all’arresto di un uomo di 40 anni, di origine sudamericana, accusato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti a Gussago. Il presunto pusher aveva trasformato un appartamento di via Caporalino in un vero e proprio centro di spaccio.
L’intervento delle forze dell’ordine è stato meticolosamente pianificato. Dopo giorni di pedinamenti e osservazioni, i militari hanno deciso di agire, temendo che l’appartamento potesse essere una base di un’organizzazione di narcotrafficanti e che all’interno ci potessero essere uomini armati. Per garantire la sicurezza dell’operazione, lo stabile è stato circondato da personale in borghese, mentre altri carabinieri hanno fatto irruzione nell’appartamento passando dalle finestre e sorvegliando anche gli abbaini.
Nel corso del blitz, lo spacciatore, allarmato dai rumori sospetti, ha tentato una disperata fuga sul tetto, ma qui ha trovato ad attenderlo i carabinieri, che lo hanno subito bloccato e arrestato.
All’interno dell’appartamento, i militari hanno rinvenuto 3 kg di cocaina pura, che – una volta tagliati e distribuiti sul mercato – avrebbero potuto generare un guadagno di circa 700mila euro. Inoltre, sono stati sequestrati 70mila euro in contanti, somma ritenuta provento dell’attività illecita. Dopo l’arresto, il 40enne è stato trasferito in carcere, in attesa della convalida del fermo da parte dell’autorità giudiziaria.
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