Il 2024 ha rappresentato una pietra miliare per il sistema museale bresciano, segnando un anno di consolidamento dopo il grande slancio ricevuto con l’anno da Capitale italiana della Cultura. I musei di Brescia non solo hanno superato i numeri del 2019, ma hanno anche registrato una crescita continua in termini di visitatori, con un totale di 275.110 presenze, a fronte delle 230.257 registrate nel 2019, un incremento notevole che attesta l’appeal crescente delle istituzioni culturali locali.
Uno degli aspetti più significativi del 2024 è stato l’apporto delle mostre temporanee, che hanno attirato ben 57.453 visitatori. Questi eventi hanno giocato un ruolo chiave nel superare i numeri pre-pandemia e pre-Capitale della Cultura, confermando il potenziale attrattivo delle esposizioni di breve durata nel panorama culturale bresciano.
L’ingresso gratuito per i nati e residenti a Brescia si è confermato un successo importante. Nel 2024, sono stati 37.725 i visitatori che hanno usufruito di questa opportunità, rappresentando il 17% del totale delle presenze. Questo dato riflette l’efficacia della politica avviata nel 2023, che aveva introdotto la gratuità universale per i residenti. Non solo, ma il dato è in linea con quello registrato durante l’anno da Capitale della Cultura, quando gli ingressi gratuiti erano stati 38.496, dimostrando la continuità dell’impegno delle istituzioni per rendere la cultura accessibile a tutti.
Un altro dato rilevante è l’aumento della percentuale di visitatori paganti, passata dal 52% nel 2019 al 63% nel 2024. Questo risultato evidenzia una maggiore propensione del pubblico a sostenere economicamente le istituzioni culturali, nonostante la disponibilità di ingressi gratuiti. Da sottolineare anche che il 3% degli ingressi registrati come gratuiti è stato favorito dall’Abbonamento Musei Lombardia e Piemonte, che consente agli organizzatori di eventi e mostre di ottenere il 50% del costo del biglietto, rendendo così possibile una collaborazione vantaggiosa per tutti.
La sindaca Laura Castelletti ha commentato con orgoglio i risultati raggiunti, sottolineando l’importanza delle politiche di accesso gratuito ai musei: «La scelta di investire risorse e offrire anche ai bresciani e alle bresciane della provincia l’ingresso gratuito ai musei nel mese di dicembre è una cosa che rivendico con orgoglio. E i numeri degli accessi dimostrano che avevo ragione». La Castelletti ha inoltre ribadito l’impegno delle istituzioni nel rendere la cultura un diritto per tutti, passando dalle parole ai fatti, come evidenziato dal successo delle iniziative del 2024.
Il periodo che va dal 24 dicembre 2024 al 6 gennaio 2025 ha visto una media di 1.284 visitatori al giorno nelle cinque principali istituzioni culturali di Brescia: il Museo di Santa Giulia, la Pinacoteca Tosio Martinengo, il Parco archeologico di Brescia romana, il Museo del Risorgimento Leonessa d’Italia e il Museo delle Armi Luigi Marzoli. Durante questo periodo, sono stati registrati ben 9.232 ingressi da parte di residenti e nativi della città e della provincia, segno di un vivace interesse per la cultura anche durante le festività.
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