A Brescia un corso per riconoscere la flora spontanea del territorio

Cinque incontri e due uscite per scoprire la vegetazione autoctona con l’Associazione Botanica Bresciana

Un viaggio alla scoperta delle specie vegetali autoctone del territorio bresciano, quelle che crescono naturalmente senza intervento umano, è al centro del nuovo corso di introduzione al riconoscimento della flora spontanea, promosso dall’Associazione Botanica Bresciana in collaborazione con il Museo di Scienze Naturali di Brescia.

La flora spontanea è strettamente legata al contesto climatico, geografico e pedologico in cui si sviluppa, ed è parte fondamentale della biodiversità locale. Il corso si propone di fornire strumenti pratici e teorici per l’identificazione delle principali specie, rivolgendosi tanto agli appassionati quanto ai neofiti.

Il calendario prevede cinque lezioni serali in presenza, dal 29 aprile al 27 maggio, che si terranno presso la sala Rapuzzi del Museo di Scienze Naturali di via Ozanam 4, con orario dalle 21.00 alle 22.30. A queste si affiancheranno due uscite sul territorio, programmate per il 10 e il 24 maggio, i cui dettagli logistici verranno forniti durante gli incontri.

Programma dettagliato degli incontri:

  • 29 aprileMorfologia: le foglie

  • 6 maggioMorfologia: i fiori e i frutti

  • 13 maggioOsservazione della flora in ambiente

  • 20 maggioDeterminazione dei reperti

  • 27 maggioConclusione del corso

Le uscite pratiche, elementi fondamentali del percorso, offriranno l’occasione di mettere in pratica le nozioni apprese, osservando dal vivo la vegetazione spontanea in differenti contesti naturali del bresciano.

Iscrizioni e costi

Il termine per l’iscrizione è fissato a domenica 20 aprile. Per partecipare è necessario inviare una mail all’indirizzo:
📩 info@associazionebotanicabresciana.it

La quota di partecipazione è di:

  • 25 euro per i giovani fino a 26 anni

  • 50 euro per i partecipanti over 26

Nel prezzo sono inclusi i materiali didattici e l’iscrizione all’Associazione Botanica Bresciana.

Il corso rappresenta un’importante occasione di educazione ambientale e scientifica, oltre che un modo concreto per valorizzare la conoscenza del patrimonio vegetale locale. Un’iniziativa che unisce didattica, escursionismo e passione per la natura, contribuendo alla sensibilizzazione verso la tutela della biodiversità spontanea.

Redazione

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