Roccafranca (Brescia) – Doveva essere un esempio virtuoso nel panorama dei lavori pubblici locali, ma il cantiere del nuovo municipio di Roccafranca si è trasformato in un caso di inefficienza e ritardi preoccupanti. A sei mesi oltre le scadenze inizialmente previste, l’avanzamento delle opere è fermo al livello programmato per la fine del 2024. Un rallentamento che ha congelato l’intero progetto, generando frustrazione tra i cittadini e creando difficoltà anche per le imprese locali coinvolte.
Il sindaco Marco Franzelli non nasconde il proprio disappunto: “La situazione non è molto migliorata: mancano ancora le pavimentazioni, le divisorie in cartongesso e alcune putrelle di consolidamento”, ha spiegato. Queste carenze bloccano l’avanzamento degli interventi successivi, come la posa degli impianti elettrici, idraulici e dei serramenti, rendendo il cronoprogramma sempre più instabile.
Un cantiere bloccato da ritardi e inefficienze
Il progetto complessivo prevede un investimento di 800.000 euro, di cui quasi 200.000 destinati alla parte edile. Ed è proprio questa fase iniziale a rappresentare il collo di bottiglia: con pochissimi operai impegnati nel cantiere e tempi di lavoro ridotti al minimo, l’intero intervento è praticamente fermo. Le ripercussioni economiche toccano anche gli artigiani di Roccafranca, che avevano già acquistato i materiali necessari per le fasi successive, ora bloccate.
Disagi per i servizi e malumore tra i residenti
La chiusura del municipio ha imposto lo spostamento degli uffici in sedi provvisorie, tra cui il centro civico e perfino la ex canonica. La popolazione, che attende con impazienza la riqualificazione degli spazi pubblici, in particolare degli uffici tecnici, si trova a fare i conti con servizi decentrati e problemi logistici, inclusa la carenza di parcheggi. Anche la mostra tematica prevista per le Feste quinquennali di maggio è saltata per l’inagibilità degli spazi: ne è stata allestita solo una versione ridotta nella zona delle arcate celebrative.
Ultimatum all’impresa: “Obiettivo settembre o azione legale”
L’impresa esecutrice, la Rifra Costruzioni di Giugliano (Napoli), è nel mirino del Comune. Il sindaco ha annunciato che, in assenza di progressi significativi entro settembre, sarà valutata un’azione legale. “Stiamo costantemente alle calcagna della ditta – dichiara Franzelli – ma se non rispetteranno la nuova scadenza, dovremo agire per vie legali”.
Nonostante la situazione critica, l’amministrazione comunale non ha intenzione di arrendersi. La scommessa resta quella di completare i lavori entro l’autunno, ma la fiducia nella ditta è ormai ai minimi termini. La trasformazione del municipio rappresenta un punto chiave per la qualità dei servizi locali e per l’efficienza della macchina comunale, oggi frammentata e operante in sedi temporanee.
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