Alla luce della pericolosità sociale del soggetto e dei suoi precedenti penali, il questore di Brescia, Paolo Sartori, ha disposto l’avvio delle pratiche per la revoca del permesso di soggiorno, affidando l’incarico all’Ufficio Immigrazione. Una misura che apre la strada all’espulsione dal territorio italiano, considerata necessaria per tutelare l’ordine pubblico e la sicurezza collettiva.
Il controllo è avvenuto durante un’attività di monitoraggio della Squadra Mobile della Questura di Brescia, nella zona di via Foppa. Il 18enne tunisino, privo di fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine, è stato trovato in possesso di due involucri di hashish per un totale di 3 grammi, un bastone telescopico lungo 65 centimetri, un rotolo di sacchetti per il confezionamento delle dosi e banconote di piccolo taglio, ritenute frutto dell’attività di spaccio.
Poco distante dal luogo del fermo, gli agenti hanno rinvenuto un pacchetto di sigarette abbandonato contenente due involucri termosaldati con altri 34 grammi di hashish, riconducibili al giovane fermato. Il materiale sequestrato ha rafforzato l’ipotesi investigativa legata alla detenzione finalizzata allo spaccio.
Condotto in Questura per gli accertamenti di rito, il ragazzo è stato denunciato per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e porto abusivo di arma. Al termine delle procedure di polizia giudiziaria, è stato messo a disposizione della Procura della Repubblica per le valutazioni del caso.
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