Brescia, nuove regole per mercati e locali: polemiche sul regolamento della Loggia

Stop alle vendite “a mucchio” e limitazioni ai plateatici nel centro storico, ma la minoranza attacca

Palazzo Loggia Comune di Brescia

La Loggia ha presentato in Commissione commercio il nuovo Regolamento di disciplina delle attività economiche, un testo che accorpa le norme già esistenti introducendo alcune novità. Tra queste spiccano il divieto di vendite “a mucchio” nei mercati e le restrizioni ai plateatici dei locali del centro storico, concessi solo a chi offre servizio al tavolo.

Le critiche dell’opposizione e della maggioranza

Le misure hanno scatenato polemiche non solo da parte della minoranza, ma anche di alcuni esponenti della maggioranza. Secondo Francesco Catalano (Al lavoro con Brescia), vietare la disposizione a mucchio delle merci nei mercati «penalizzerebbe i cittadini meno abbienti» e rischierebbe di contrastare con i principi dell’economia circolare. Paolo Fontana (Forza Italia) ha invece definito lo stop ai plateatici senza servizio al tavolo «un limite alla libertà di impresa».

Plateatici con regole più rigide

Il regolamento introduce una stretta sui plateatici nelle aree del Distretto urbano del commercio (Duc). Le attività che non prevedono somministrazione assistita non potranno avere dehor, ma solo panchine metalliche di colore uniforme (nero o grigio antracite). Per chi dispone di plateatico, restano obblighi precisi: ritirare arredi negli orari di chiusura, uniformità di sedie e tavoli e limitazioni sui colori e sulle imbottiture, oltre a restrizioni sulla pubblicità ammessa. Inoltre, il mantenimento degli spazi esterni sarà possibile solo con il consenso scritto di residenti e attività confinanti.

Mercati sotto osservazione

La stretta riguarda anche i mercati cittadini: nel mirino ci sono circa venti ambulanti, soprattutto del settore abbigliamento, che espongono merci in grandi quantità senza suddivisione. Restano esclusi i libri, ma il provvedimento lascia dubbi interpretativi per chi vende alimentari confezionati in modo disordinato. Stop deciso anche agli strilloni, ovvero chi richiama i clienti a voce alta o con altoparlanti: un divieto che potrebbe estendersi alle fiere, mettendo a rischio tradizioni come quella di San Faustino.

Locker e pacchi solo nei negozi

Un’altra novità riguarda i locker per il ritiro pacchi, che non potranno più essere collocati su strada all’interno dell’area Duc. Il servizio sarà consentito solo presso attività commerciali come tabaccai, supermercati ed edicole.

Redazione

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