Il Lago di Garda si prepara a diventare un palcoscenico cinematografico internazionale. Con l’arrivo dell’autunno, il territorio bresciano accoglierà le riprese del film Petrichor, nuova opera del regista Marco Perego, nativo di Salò e noto per i suoi progetti indipendenti. Al suo fianco, ancora una volta, l’attrice Zoe Saldaña, star globale lanciata da Avatar e recentemente premiata con Oscar e Golden Globe come miglior attrice non protagonista per Emilia Pérez di Jacques Audiard.
Scouting in corso, ciak a novembre
Nonostante l’entusiasmo generale, le riprese non inizieranno prima di novembre. «In queste settimane siamo ancora nella fase di sopralluoghi tecnici», ha spiegato Luca Sartori, coordinatore casting e cofondatore di Indifule, società incaricata del reclutamento delle comparse. Il calendario ufficiale delle lavorazioni sarà definito nelle prossime settimane, al termine dello scouting in corso tra le località selezionate.
Cast locale e grande partecipazione
L’interesse per il progetto è tangibile: oltre 2.000 candidature sono state inviate per partecipare alle riprese come comparse, con più di 500 colloqui già effettuati, anche in condizioni meteo non favorevoli. A fine settembre, centinaia di persone – tra cui numerosi bambini – hanno affrontato lunghe file a Toscolano Maderno, davanti all’auditorium delle scuole medie, per tentare di ottenere una parte nel film.
«Siamo molto soddisfatti della risposta ricevuta – ha dichiarato Sartori –. Non escludiamo nessuno a priori e anche in questi giorni stiamo portando avanti selezioni online per completare il casting». Le date definitive per il coinvolgimento delle comparse saranno comunicate entro ottobre.
Le location: tra Garda, Cremona, Roma e New York
Le location principali delle riprese sono state già svelate: i ciak inizieranno a Salò e Toscolano Maderno, considerate aree strategiche per la produzione. A seguire, la troupe si sposterà a Castenedolo, Gardone Riviera, Serniga e Gargnano. Proprio a Gargnano verrà girata la scena clou della pellicola. Le riprese, però, non si limiteranno al territorio bresciano: il film toccherà anche la sponda veronese del Garda, e successivamente Cremona, Isola Dovarese, Chioggia, Roma e New York.
Una scelta artistica: il ritorno alla pellicola
Petrichor – termine inglese che indica il profumo della pioggia sulla terra secca – sarà girato interamente in pellicola, una scelta stilistica che punta a conferire al progetto un’estetica visiva più intensa e materica. Un’opzione che riflette la visione cinematografica di Perego, che ha già collaborato con Saldaña in due produzioni precedenti: The Absence of Eden e Dovecote.
Anche se la trama del film non è ancora stata resa nota, è stato confermato che si tratterà di un dramma contemporaneo, e che la produzione intende valorizzare a pieno i paesaggi italiani, con una narrazione visiva di forte impatto.
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