«Sapevano dove colpire»: assalto notturno all’Italmark di Capriolo

Colpo lampo nella notte: in pochi minuti una banda ha sfondato l’ingresso con un tombino e portato via la cassaforte. Indagini in corso

Carabinieri

Azioni rapide e metodo mirato: così si è consumato il furto messo a segno nella notte tra giovedì 20 e venerdì 21 novembre presso il supermercato Italmark di via delle Ninfee a Capriolo. Secondo quanto ricostruito dalle forze dell’ordine, almeno tre persone con il volto coperto hanno agito tra le due e le tre del mattino, approfittando del silenzio e delle strade deserte.

I malviventi non hanno perso tempo: hanno scagliato un tombino contro la vetrata d’ingresso, sfondandola per farsi strada all’interno dell’edificio. Nonostante il rumore dell’irruzione, la banda ha avuto tutto il tempo di mettere a segno il colpo prima che arrivassero i carabinieri.

Colpo studiato e fuga fulminea

Una volta dentro, i ladri si sono diretti con precisione verso il locale tecnico, segno evidente che conoscevano bene la struttura del supermercato o avevano effettuato sopralluoghi nei giorni precedenti. Hanno forzato l’accesso alla cassa continua, demolendo anche parte della parete in cartongesso che la proteggeva, e sono riusciti a estrarre la cassaforte.

Caricata all’esterno, la refurtiva è stata portata via in pochi istanti: all’arrivo della pattuglia dei carabinieri, la banda si era già dileguata, lasciando solo i danni e nessuna traccia apparente. Resta da quantificare sia l’entità del bottino che il costo delle devastazioni: la direzione dell’Italmark è al lavoro per la stima.

La banda agisce senza lasciare tracce

Sul posto, oltre ai militari, sono intervenuti anche gli esperti della scientifica per i rilievi. Tuttavia, non sono stati trovati oggetti abbandonati, impronte utili o strumenti utilizzati per l’effrazione. Anche la modalità d’azione – veloce, precisa e senza esitazioni – lascia intendere che si tratti di un gruppo esperto, forse già autore di episodi simili nella zona.

I carabinieri della Compagnia di Chiari hanno preso in carico le indagini. Sono state acquisite le registrazioni delle telecamere di sorveglianza, sia all’interno che nei pressi della struttura. L’obiettivo è individuare eventuali movimenti sospetti prima e dopo il furto, e risalire a mezzi utilizzati per la fuga.

Indagini in corso: si cerca un collegamento con altri colpi

Al momento, gli investigatori non escludono alcuna ipotesi. Il modus operandi verrà confrontato con altri furti simili avvenuti nel bresciano e in zone limitrofe. La speranza è che, analizzando i filmati, emerga qualche dettaglio utile a identificare la banda.

Le forze dell’ordine invitano eventuali testimoni che avessero notato veicoli sospetti o movimenti anomali nelle ore notturne a farsi avanti. L’intera operazione investigativa è ancora aperta, e si attendono sviluppi nei prossimi giorni.

Redazione

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