Un fine settimana all’insegna della prevenzione ha visto impegnate tutte le forze dell’ordine in controlli estesi sul territorio cittadino. Su disposizione del questore Paolo Sartori, nell’ambito dell’ordinanza definita dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, da venerdì sera fino alla mattinata odierna sono stati attivati servizi straordinari finalizzati a garantire sicurezza e vivibilità degli spazi urbani.
Le operazioni hanno riguardato numerose aree sensibili: dall’autostazione alla stazione ferroviaria, passando per via Milano, via Corsica, piazza Arnaldo, piazza della Repubblica, il quartiere Carmine e vari parchi cittadini come il Gallo, il Polivalente e il Tarello. Particolare attenzione è stata rivolta ai luoghi segnalati dai cittadini tramite l’app YouPol, spesso indicati come punti critici per spaccio e attività illecite, oltre che ad alcuni locali frequentati da persone con precedenti.
Il weekend non ha visto solo controlli preventivi: tra venerdì e sabato sono stati attivi anche i servizi «anti movida violenta» nel centro storico, che hanno coinvolto Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Locale, militari dell’operazione Strade Sicure, Reparto Prevenzione Crimine e Polfer nelle aree ferroviarie. L’obiettivo principale era quello di scoraggiare furti, spaccio e reati predatori, garantendo una presenza costante nelle zone di maggiore affluenza.
Nel complesso, oltre 70 operatori hanno preso parte alle attività. Sono stati verificati 13 esercizi pubblici, controllati 91 veicoli e identificate 311 persone, tra cui 125 straniere e 87 con precedenti. Le forze dell’ordine hanno dovuto anche gestire gli eventi del fine settimana, come lo sciopero di venerdì al quale hanno partecipato circa 500 studenti e lavoratori, svolto senza criticità.
Un episodio significativo si è verificato in via Cefalonia, dove un 26enne straniero con precedenti ha tentato la fuga alla vista degli agenti. Dopo un breve inseguimento, l’uomo è stato fermato e trovato in possesso di un coltello a serramanico e strumenti da scasso, senza fornire spiegazioni sulla loro presenza. È stato denunciato per porto abusivo di armi, mentre il questore ha disposto la revoca del permesso di soggiorno, avviando così la procedura che porterà alla sua espulsione.
Al termine delle operazioni, condotte con il supporto della Divisione Anticrimine e dell’Ufficio Immigrazione, sono stati emessi numerosi provvedimenti: 6 fogli di via dal Comune di Brescia per persone con precedenti senza valido motivo di permanenza; 4 avvisi orali a soggetti ritenuti socialmente pericolosi; 4 divieti di accesso alle aree urbane (Dacur) nei confronti di altrettanti pregiudicati responsabili di comportamenti molesti; 6 ordini di allontanamento dal territorio nazionale per cittadini extracomunitari irregolari, che dovranno lasciare l’Italia entro 7 giorni.
Seguici su
Aggiungi bresciatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.