Una vecchia Fiat Punto si è trasformata in pochi istanti in una torcia ardente, lunedì mattina in via Brescia a Rodengo Saiano. L’auto, che stava procedendo normalmente, ha improvvisamente sprigionato un odore di bruciato, preludio a un incendio che nel giro di pochi secondi ha avvolto completamente la carrozzeria. Il conducente, intuendo subito la gravità della situazione, è riuscito ad accostare e a mettersi in salvo prima che il veicolo venisse divorato dalle fiamme.
Le prime ricostruzioni indicano che tutto sarebbe partito dal cruscotto: inizialmente un filo di fumo dalle bocchette dell’aria, seguito da un odore acre tipico della plastica surriscaldata. Nel tempo di un battito di ciglia, il fumo si è trasformato in un fronte di fiamme che ha investito la parte anteriore dell’abitacolo.
Quando il calore ha raggiunto il parabrezza, la pressione interna ne ha provocato l’esplosione, proiettando frammenti e lasciando via libera al rogo, propagatosi in pochi attimi al resto dell’auto. Per fortuna il conducente era già sceso, illeso ma profondamente scosso dall’accaduto.
Al loro arrivo, i Vigili del Fuoco hanno trovato la vettura completamente avvolta dalle fiamme. Nonostante il rogo fosse già in fase avanzata, i pompieri sono riusciti a domarlo e a mettere in sicurezza l’area, evitando ulteriori pericoli per la circolazione e per le abitazioni vicine.
Una volta spento l’incendio, della Punto restava soltanto uno scheletro annerito, irriconoscibile. Le cause precise del guasto devono ancora essere accertate, ma tutto fa pensare a un malfunzionamento improvviso nella parte elettrica o nel cruscotto.
Per il proprietario, oltre al grande spavento, rimane il dispiacere per la perdita definitiva del veicolo, inghiottito dalle fiamme nel giro di pochi istanti.
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