Durante l’accesso nell’abitazione dell’uomo, i Carabinieri hanno eseguito anche un decreto di perquisizione disposto dalla Procura di Brescia. All’interno dell’appartamento è emerso un vero e proprio arsenale domestico: sette armi bianche tra katane e coltelli, due pistole a salve complete di munizioni, una baionetta e una carabina ad aria compressa. Tutto il materiale, detenuto illegalmente, è stato immediatamente sequestrato.
L’operazione nasce dalla segnalazione di una donna di 43 anni di Chiari, che ha denunciato un escalation di comportamenti persecutori. Negli ultimi mesi la sua quotidianità era diventata insostenibile, tra pedinamenti continui e messaggi dal contenuto minaccioso ricevuti sul telefono. La situazione ha portato il Tribunale di Brescia a emettere un’ordinanza di misura cautelare nei confronti del sospettato.
I Carabinieri di Chiari, con il supporto del Nucleo Radiomobile, hanno dato esecuzione al provvedimento entrando nell’abitazione del 39enne di Erbusco per arrestarlo. L’uomo è stato condotto nel carcere di Canton Mombello, dove rimane a disposizione dell’autorità giudiziaria per rispondere sia alle accuse di atti persecutori sia alla detenzione illegale delle armi rinvenute.
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