Si amplia nel Bresciano il fronte dei Comuni che intervengono contro l’utilizzo improprio del cosiddetto “gas esilarante”. Dopo le iniziative già adottate da Gardone Val Trompia, Sarezzo e Villa Carcina, anche Mazzano, Nuvolera e Nuvolento hanno introdotto un’ordinanza urgente per limitare la diffusione del protossido d’azoto tra i giovani.
Il provvedimento nasce a seguito di numerose segnalazioni registrate sul territorio. In particolare, è stato riscontrato il frequente ritrovamento di palloncini e bombolette esauste nei parchi pubblici, nelle piazze e nei luoghi di aggregazione, segno di un fenomeno in crescita che ha destato preoccupazione tra le amministrazioni locali.
Secondo quanto riportato nelle comunicazioni ufficiali, diversi studi scientifici evidenziano i rischi legati all’inalazione del protossido d’azoto. Gli effetti possono includere alterazioni della coscienza, perdita di equilibrio e danni al sistema nervoso, fino a conseguenze più gravi in caso di utilizzo prolungato o ripetuto.
L’ordinanza è entrata in vigore con effetto immediato e resterà valida fino al 31 dicembre 2026. Le disposizioni riguardano l’intero territorio comunale, con particolare attenzione alle aree sensibili come parchi, scuole, oratori e spazi frequentati dai giovani.
Nel dettaglio, viene stabilito il divieto di vendita e acquisto del gas esilarante ai minori, fatta eccezione per utilizzi legittimi come quelli medici o alimentari. Inoltre, è vietata la detenzione e l’uso a scopo ricreativo del protossido d’azoto, indipendentemente dal tipo di contenitore, salvo giustificato motivo.
Le sanzioni previste sono di tipo amministrativo e variano da 25 a 500 euro, con importi raddoppiati in caso di recidiva. In presenza di violazioni commesse da minori, è previsto il sequestro e la distruzione del materiale, con responsabilità attribuita ai genitori o tutori.
I controlli saranno affidati alla Polizia Locale e alle Forze dell’Ordine, che potranno intervenire direttamente per garantire il rispetto delle nuove disposizioni. L’obiettivo è quello di prevenire comportamenti a rischio e tutelare la sicurezza pubblica, soprattutto nelle fasce più giovani della popolazione.
I sindaci dei tre Comuni – Ferdinando Facchin per Mazzano, Andrea Agnelli per Nuvolera e Pietro Pagliardi per Nuvolento – hanno sottolineato il valore dell’azione congiunta. La collaborazione tra amministrazioni viene considerata fondamentale per affrontare un fenomeno che sta assumendo dimensioni sempre più rilevanti.
Le istituzioni locali hanno inoltre rivolto un appello a famiglie, scuole, associazioni ed esercenti affinché partecipino attivamente alla prevenzione. La sensibilizzazione viene indicata come uno strumento chiave, insieme ai controlli, per contrastare la diffusione di pratiche potenzialmente dannose.
L’iniziativa si inserisce in un contesto più ampio di interventi sul territorio, con l’obiettivo di preservare il decoro urbano e promuovere comportamenti responsabili. Il contrasto all’uso improprio del gas esilarante diventa così una priorità condivisa, che coinvolge istituzioni e comunità locali.
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