BRESCIA – Un viaggio tra marmo, musica, paesaggio ed enogastronomia per raccontare l’identità di un territorio unico. Da aprile ad agosto 2026 prende forma “Scenari di marmo. Percorsi esperienziali nella Lombardia autentica”, il palinsesto culturale e turistico che coinvolge cinque comuni dell’area est di Brescia: Botticino, Nuvolera, Paitone, Serle e Rezzato.
Il progetto, promosso dal Comune di Botticino come capofila e finanziato nell’ambito del bando regionale “Lombardia Style”, nasce con l’obiettivo di valorizzare le eccellenze locali attraverso un’offerta integrata di eventi ed esperienze. Al centro dell’iniziativa c’è il marmo Botticino, materiale simbolo del territorio, noto a livello internazionale e protagonista di numerose opere architettoniche.
L’intervento prevede un investimento complessivo di circa 105mila euro, sostenuto da un contributo regionale di poco inferiore ai 44mila euro. Oltre alla promozione turistica, il progetto punta a rafforzare la collaborazione tra enti pubblici, associazioni, operatori culturali e cittadini, costruendo una rete capace di generare nuove opportunità economiche e sociali.
“Scenari di marmo” si configura come uno strumento di storytelling territoriale, che unisce tradizione e innovazione per offrire esperienze immersive e partecipative. L’obiettivo è coinvolgere un pubblico ampio – famiglie, giovani, turisti e operatori del settore – valorizzando il patrimonio culturale, ambientale e produttivo locale.
Tutti gli eventi in programma saranno a ingresso gratuito, con prenotazione attraverso i canali istituzionali dei Comuni partner. La comunicazione del progetto, curata da Stupefacente Studio, prevede una strategia integrata tra online e offline, con l’intento di rafforzare l’identità del territorio e promuoverlo su scala regionale e nazionale.
Il calendario prende il via il 6 aprile 2026 con “Bacco in festa” al Parco di Bacco di Rezzato: una giornata dedicata alla socialità tra passeggiate ecologiche, musica dal vivo, attività per bambini e degustazioni di prodotti tipici. L’evento coinvolgerà associazioni e produttori locali, offrendo un primo assaggio dell’esperienza proposta dal palinsesto.
Il 16 maggio sarà la volta del “Museo a cielo aperto sul lavoro in cava” a Serle, un’iniziativa che permetterà di scoprire da vicino le fasi di lavorazione del marmo, attraverso esposizioni, macchinari e racconti dei cavatori. Un’occasione per approfondire il valore culturale ed economico delle cave, in un contesto di sicurezza garantito dal fermo delle attività estrattive.
Tra gli appuntamenti più attesi figura “Cava Experience. Musica, vino, storie”, in programma il 12 giugno nelle cave di Botticino. La serata vedrà protagonista il violinista elettrico Andrea Casta, che darà vita a una performance immersiva tra musica, luci e narrazione. L’evento unirà spettacolo, tecnologia e valorizzazione del territorio, con degustazioni di Vino Botticino DOC e produzioni audiovisive pensate per la promozione internazionale.
Il 18 luglio spazio a “Massi Sonori” nel bacino marmifero di Nuvolera: un percorso musicale di circa sette chilometri che accompagnerà i partecipanti tra installazioni sonore e suggestioni legate alla memoria e al paesaggio. Un’esperienza che mette in dialogo ambiente naturale e linguaggi artistici.
Il palinsesto si concluderà il 21 e 22 agosto con la “Notte bianca” a Paitone, due serate di festa diffusa tra musica, spettacoli, artigianato e gastronomia. Tra le iniziative, anche l’esposizione di opere in marmo realizzate dagli studenti e tour virtuali in cava, fino allo spettacolo pirotecnico finale.
“Scenari di marmo” si presenta così come un progetto integrato capace di unire cultura materiale e immateriale, tradizioni locali e innovazione tecnologica. Un percorso che mira a rafforzare l’attrattività turistica del territorio bresciano, trasformando le sue eccellenze in esperienze condivise e accessibili.
Seguici su
Aggiungi bresciatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.