Tre cittadini cileni, rispettivamente di 45, 35 e 31 anni, sono stati arrestati dalla Squadra Mobile della Questura di Brescia con l’accusa di furto aggravato e utilizzo indebito di carte di pagamento. I tre, titolari di asilo politico e arrivati in Italia all’inizio di aprile, sono stati fermati nel territorio di Flero al termine di un’attività investigativa mirata al contrasto della criminalità diffusa.
L’operazione si inserisce in un più ampio dispositivo di controllo del territorio: gli agenti avevano individuato un’autovettura già segnalata per reati contro il patrimonio e hanno deciso di seguirla per monitorarne i movimenti. A bordo viaggiavano tre persone che sono state pedinate fino a un supermercato della zona.
All’interno del punto vendita, due dei sospettati hanno messo in atto un furto con destrezza, prendendo di mira una cliente. Dopo averla seguita tra gli scaffali, le hanno sottratto il portafoglio direttamente dalla borsa senza che la vittima se ne accorgesse nell’immediato.
Una volta usciti dal supermercato, i due sono risaliti in auto insieme al complice e si sono diretti verso via Paine, dove si sono fermati nei pressi di un istituto bancario. Qui hanno utilizzato la carta appena rubata per effettuare un prelievo di denaro contante da uno sportello bancomat.
L’intervento delle forze dell’ordine è avvenuto subito dopo: gli agenti hanno bloccato i tre uomini e proceduto alla perquisizione del veicolo. L’intera refurtiva è stata recuperata e restituita alla legittima proprietaria.
Nel corso dei controlli, all’interno dell’auto sono stati rinvenuti anche altri oggetti di valore, tra cui due collane in oro con pietre incastonate e un paio di orecchini pendenti. Gli investigatori ritengono che possano essere collegati ad altri episodi di furto, attualmente in fase di verifica.
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