La Chiesa bresciana e la diplomazia della Santa Sede piangono la scomparsa di monsignor Antonio Arcari, nunzio apostolico emerito del Principato di Monaco, morto il 1° maggio all’età di 72 anni. Ricoverato presso la Rsa “Elisa Baldo” di Gavardo a causa di una malattia, avrebbe compiuto 73 anni tra pochi giorni, l’8 maggio.
La sua figura è stata riconosciuta a livello internazionale per la capacità di coniugare rigore istituzionale e sensibilità pastorale, diventando un punto di riferimento nella rete diplomatica vaticana.
Un percorso tra Brescia e il mondo
Nato a Pralboino, mons. Arcari fu ordinato sacerdote nel 1977 nella diocesi di Brescia, iniziando il suo ministero a Borgosatollo. Successivamente si formò alla Pontificia Accademia Ecclesiastica, avviando nel 1982 una lunga carriera diplomatica.
Il suo servizio lo ha portato in numerosi contesti internazionali, spesso segnati da complessità politiche e sociali. Tra le prime destinazioni figurano la Repubblica Centrafricana, gli Stati Uniti e la Bolivia, seguite da incarichi a Gerusalemme, Irlanda, Croazia e Albania.
Una carriera ai vertici della diplomazia vaticana
Dopo l’esperienza come consigliere in Perù, Arcari è stato nominato vescovo e chiamato a ricoprire il ruolo di nunzio apostolico in diversi Paesi. Ha svolto il suo incarico in Honduras, Mozambico, Costa Rica e infine nel Principato di Monaco, dove ha concluso il servizio nel 2023.
Il suo percorso rappresenta una testimonianza diretta dell’impegno della Santa Sede nei principali scenari internazionali, attraversando continenti e culture diverse nel corso di oltre quarant’anni di attività.
Il legame con il territorio bresciano
Nonostante una carriera sviluppata a livello globale, mons. Arcari ha mantenuto un forte legame con la sua terra d’origine. Al termine del servizio diplomatico aveva scelto di tornare a vivere a Borgosatollo, continuando a collaborare con la comunità locale.
Tra le sue ultime apparizioni pubbliche, la partecipazione al Giubileo dei sacerdoti malati presso il Santuario di Valverde di Rezzato nel settembre scorso. Un segno di vicinanza al territorio e alla dimensione pastorale, mai abbandonata nel corso degli anni.
L’ultimo saluto della comunità
La comunità potrà rendergli omaggio a Borgosatollo, dove è stata allestita la camera ardente nella chiesa parrocchiale a partire dal 2 maggio. La veglia funebre è prevista per il 3 maggio, mentre le esequie saranno celebrate il 4 maggio nel Duomo di Brescia dal vescovo Pierantonio Tremolada.
La scomparsa di mons. Arcari lascia un vuoto significativo nella Chiesa bresciana e nella diplomazia vaticana, segnando la fine di una lunga stagione di servizio internazionale e pastorale.
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