Momenti di tensione nella serata di sabato 9 maggio lungo la linea ferroviaria Edolo-Brescia, dove una violenta rissa scoppiata a bordo di un treno regionale ha portato all’intervento dei carabinieri e alla denuncia di otto giovani tra i 17 e i 20 anni.
L’episodio si è verificato durante il viaggio verso Brescia, quando il macchinista del convoglio ha contattato il numero di emergenza 112 segnalando una colluttazione in corso all’interno di uno dei vagoni. La situazione ha richiesto l’immediato intervento dei militari della Stazione di Iseo, supportati dall’Aliquota Radiomobile di Chiari.
Secondo quanto ricostruito dalle forze dell’ordine, i due gruppi coinvolti non si conoscevano in precedenza. Entrambi avevano trascorso la giornata a Iseo e stavano rientrando verso le rispettive abitazioni quando, per motivi ritenuti futili, sarebbe iniziato un acceso diverbio.
La tensione sarebbe nata già nei pressi della stazione di Iseo, degenerando rapidamente in una vera e propria aggressione fisica durante la corsa del treno. La lite avrebbe coinvolto più persone contemporaneamente, creando momenti di forte preoccupazione tra i passeggeri presenti sul convoglio.
Il treno è stato successivamente fermato alla stazione di Borgonato-Adro, nel territorio di Corte Franca, dove sono intervenuti i carabinieri. Sul posto i militari hanno identificato gli otto giovani coinvolti nella rissa.
Il primo gruppo era composto da due ragazzi stranieri, un egiziano e un tunisino di 17 e 18 anni. Il secondo gruppo era invece formato da sei giovani residenti nella provincia di Bergamo. Tutti sono stati deferiti in stato di libertà e la loro posizione è ora al vaglio dell’Autorità giudiziaria.
Durante la colluttazione, tre ragazzi hanno riportato lievi ferite e segni evidenti dello scontro fisico. I giovani sono stati soccorsi direttamente in stazione dal personale sanitario del 118 e dai volontari della Croce Rossa di Palazzolo sull’Oglio. Le medicazioni sono avvenute sul posto e non si è reso necessario il trasporto in ospedale.
Le conseguenze dell’episodio hanno avuto ripercussioni anche sulla circolazione ferroviaria. Per consentire gli accertamenti e i rilievi da parte delle forze dell’ordine, la capotreno ha disposto la soppressione della corsa. I passeggeri sono stati fatti scendere dal convoglio e hanno dovuto attendere un treno sostitutivo, accumulando ritardi complessivi di circa due ore.
Le indagini proseguono per chiarire con precisione la dinamica della rissa e attribuire le singole responsabilità . I carabinieri stanno acquisendo le immagini registrate dal sistema di videosorveglianza presente all’interno dei vagoni, materiale che potrebbe risultare determinante per ricostruire tutte le fasi dello scontro.
Per quanto riguarda i minorenni coinvolti, al termine delle procedure di identificazione sono stati affidati ai rispettivi genitori.
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