Gardone Riviera, pulizia dei fondali: recuperati rifiuti e confermata la qualità del lago

Intervento della FIPSAS davanti a Villa delle Rose con Guardia Costiera e studenti: rimossi copertoni e altri rifiuti

Una mattinata dedicata all’ambiente sul lago di Garda a Gardone Riviera, dove è stata effettuata un’operazione di pulizia dei fondali nello specchio d’acqua antistante la spiaggia di Villa delle Rose. L’intervento, svolto il 5 giugno, è stato organizzato dalla FIPSAS con il coordinamento di Gianmarco Pilia e ha coinvolto anche la Guardia Costiera di Salò e alcuni studenti dell’istituto alberghiero locale.

L’attività ha permesso di riportare in superficie diversi rifiuti presenti sul fondale, tra cui copertoni di automobili e un telo copribarca, materiali che si erano depositati nel tempo nell’area interessata dall’intervento. Nonostante la presenza di questi rifiuti, le verifiche complessive hanno evidenziato una situazione generale positiva dal punto di vista ambientale.

Secondo quanto emerso, lo stato dei fondali nello specchio d’acqua antistante Villa delle Rose risulta nel complesso buono, a conferma di una qualità dell’ecosistema lacustre considerata stabile e ben preservata. L’operazione ha quindi avuto anche una funzione di monitoraggio, oltre che di pulizia vera e propria.

L’intervento si inserisce in un più ampio contesto di attività dedicate alla tutela del lago di Garda e alla salvaguardia dell’ambiente acquatico. Le operazioni di questo tipo contribuiscono a mantenere elevati gli standard di qualità ambientale, in linea con i riconoscimenti assegnati al territorio, tra cui la Bandiera Blu.

La presenza della Guardia Costiera di Salò ha garantito il supporto operativo e la sicurezza durante tutte le fasi dell’intervento, mentre i sub della FIPSAS hanno effettuato materialmente le operazioni di recupero dei rifiuti dal fondale.

Un ruolo significativo è stato svolto anche dagli studenti dell’istituto alberghiero, che hanno preso parte all’iniziativa accompagnati dai docenti. La loro partecipazione ha rappresentato un momento formativo importante, finalizzato a sensibilizzare le nuove generazioni sui temi della sostenibilità ambientale e della tutela del patrimonio naturale.

L’iniziativa ha messo in evidenza l’importanza della collaborazione tra associazioni, istituzioni e scuola nella protezione degli ecosistemi lacustri, un approccio sempre più centrale nelle politiche di salvaguardia ambientale del territorio gardesano.

L’operazione si è conclusa senza criticità, con la rimozione dei materiali e la conferma della buona qualità complessiva delle acque e dei fondali dell’area interessata. Un risultato che rafforza l’immagine del lago di Garda come uno dei contesti naturalistici più monitorati e curati del Nord Italia.

Redazione

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