Questa mattina, giovedì 11 giugno, i carabinieri della compagnia di Chiari hanno eseguito 9 misure cautelari emesse dal Gip del Tribunale di Brescia, su richiesta della Procura della Repubblica. Quattro soggetti sono stati posti in carcere, uno con obbligo di dimora e quattro con obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria. Gli indagati sono accusati di spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti, con l’aggravante di aver coinvolto minorenni tra i clienti.
L’operazione è il frutto di un’indagine condotta tra novembre 2024 e marzo 2025, che ha permesso di disarticolare una rete di spaccio ramificata in 12 comuni bresciani, tra cui Chiari, Capriolo, Coccaglio, Rovato, Cologne, Erbusco, Brescia, Castrezzato, Pontoglio, Castegnato, Roncadelle e Adro. Il gruppo, gestito principalmente da cittadini di origine tunisina, era attivo nella vendita di hashish, cocaina e ketamina.
Durante le fasi investigative, i militari hanno arrestato 8 persone in flagranza di reato e sequestrato circa 1,5 kg di hashish, 100 grammi di cocaina e numerose dosi di ketamina. L’attività di monitoraggio ha inoltre consentito di identificare 140 clienti, tra cui figurano anche minorenni coinvolti nell’acquisto delle sostanze.
L’operazione conferma l’impegno dei carabinieri nella lotta alla criminalità legata agli stupefacenti, con particolare attenzione alla protezione dei giovani e alla prevenzione dello spaccio nelle comunità locali. La rete smantellata rappresentava un punto di riferimento per il mercato illegale della provincia, con ramificazioni in diversi comuni e un numero elevato di consumatori abituali.
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