Garda, mancano i marinai: lo scalo di Campione resta chiuso

Carenza di personale per i pontili e Navigarda corre ai ripari con un concorso per 10 marinai naviganti

Sul Lago di Garda la stagione estiva è iniziata, ma non senza criticità legate alla carenza di personale. Mancano infatti i marinai necessari alla gestione dei battelli di linea, con conseguenze dirette sul servizio e sulla piena operatività degli scali, in particolare quello di Campione.

Dal 16 maggio è attivo l’orario estivo della Navigarda, ma l’approdo della frazione di Campione, nel comune di Tremosine, pur comparendo nei programmi ufficiali, risulta di fatto non operativo. Lo scalo è infatti fermo a causa dell’assenza dei cosiddetti “pontilisti”, figure indispensabili per garantire sicurezza nelle operazioni di attracco, sbarco e imbarco dei passeggeri.

La mancanza di personale a terra ha portato alla sospensione dell’attività del molo, rendendo di fatto inutilizzabile una struttura che negli ultimi anni era stata riattivata per migliorare l’accessibilità turistica della zona.

Lo scalo di Campione era tornato operativo nel luglio 2021 grazie alla collaborazione tra Navigarda e la Pro loco locale, con l’obiettivo di favorire l’arrivo di turisti e sportivi anche tramite la navigazione lacustre. Il punto di attracco, infatti, rappresenta un accesso strategico per chi vuole raggiungere la ciclopedonale di Limone o i sentieri dell’altopiano di Tremosine.

Tuttavia, senza personale dedicato al pontile, le operazioni di imbarco e sbarco non possono essere garantite in sicurezza e lo scalo rimane chiuso nonostante la presenza nelle tabelle orarie.

La situazione non riguarda solo Campione. Anche la stessa Gestione Governativa Navigazione Laghi sta affrontando una carenza più ampia di organico, tanto da aver avviato due concorsi per l’assunzione di marinai naviganti. In totale i posti messi a bando sono 18, ma al momento ne risultano ancora scoperti circa 10.

Navigarda ha quindi pubblicato un nuovo concorso pubblico per l’assunzione a tempo determinato di 10 marinai, con candidature aperte fino al 15 giugno. I candidati selezionati saranno assegnati alle sedi operative dei laghi di Garda, Como e Maggiore.

La retribuzione annua lorda prevista si aggira intorno ai 21 mila euro, a cui si aggiungono le indennità previste per il personale navigante. Nonostante ciò, la difficoltà nel reperire personale qualificato resta un problema concreto per la gestione del servizio.

Il Comune di Tremosine, che nel 2021 aveva finanziato la riqualificazione del molo con un investimento di circa 60 mila euro, punta ora a mantenere attivo lo scalo come infrastruttura strategica per il turismo locale. L’obiettivo era quello di favorire una mobilità più sostenibile sul lago e valorizzare l’area di Campione, ma l’assenza di addetti rischia di vanificare parte di questi progetti.

Secondo quanto riferito dall’amministrazione locale, sarebbero in corso contatti per individuare una possibile soluzione temporanea, anche attraverso collaborazioni con soggetti privati disposti a garantire il servizio minimo di gestione del pontile.

Resta quindi aperta la questione della continuità del servizio di navigazione sul Garda, con una stagione estiva che evidenzia difficoltà organizzative e strutturali legate alla carenza di personale specializzato.

Redazione

Seguici su

Aggiungi bresciatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Il regista salodiano Marco Perego Saldana parla di famiglia, diversità e cinema durante una Open...
Alberto Stasi
Delitto di Garlasco, la difesa di Alberto Stasi prepara l'istanza di revisione: deposito entro novembre...
Oltre 17mila euro raccolti per le spese legali di Youssef Siher e Sagia Hammoud: la...

Altre notizie