Un nuovo capitolo per il turismo ferroviario lento prende forma sul Sebino con l’arrivo dei treni panoramici sulla storica linea Palazzolo sull’Oglio–Paratico Sarnico, pronta a celebrare nel 2026 i 150 anni dalla sua inaugurazione. L’iniziativa, promossa dalla Fondazione Fs Italiane, introduce per la prima volta in Italia carrozze completamente aperte pensate per un’esperienza di viaggio immersiva.
Il debutto è fissato per il 27 giugno 2026, data che segna l’avvio ufficiale delle corse panoramiche lungo il breve ma suggestivo tracciato ferroviario di dieci chilometri che collega la pianura bresciana alle sponde del Lago d’Iseo. Il progetto punta a valorizzare il territorio attraverso un turismo sostenibile e lento, sempre più apprezzato dai visitatori italiani e stranieri.
Le nuove carrozze panoramiche rappresentano una novità assoluta per il sistema ferroviario italiano, grazie alla loro struttura completamente aperta che elimina ogni barriera visiva tra passeggero e paesaggio. L’obiettivo è offrire una visione continua e diretta del territorio attraversato, trasformando il viaggio in un’esperienza sensoriale a contatto con la natura.
Il percorso si snoda tra alcuni dei paesaggi più caratteristici della zona, attraversando i vigneti della Franciacorta, seguendo il corso del fiume Oglio e arrivando fino alle sponde del Sebino. Un itinerario che unisce elementi naturalistici, agricoli e lacustri in un contesto di grande valore paesaggistico.
L’iniziativa prevede un calendario di otto corse complessive, in programma ogni sabato fino al 29 agosto, offrendo così diverse occasioni per vivere il viaggio panoramico durante la stagione estiva. Ogni corsa sarà pensata come un’esperienza lenta e contemplativa, in linea con le nuove forme di turismo sostenibile.
Il progetto si inserisce nelle celebrazioni per i 150 anni della linea ferroviaria, un traguardo che sottolinea l’importanza storica del collegamento tra la pianura e il lago, oggi reinterpretato in chiave turistica e culturale.
La valorizzazione della tratta rappresenta anche un esempio di recupero del patrimonio ferroviario storico, con l’obiettivo di trasformare infrastrutture esistenti in strumenti di promozione territoriale. In questo caso, il treno diventa un mezzo non solo di trasporto, ma anche di narrazione del paesaggio e delle identità locali.
Il viaggio tra Franciacorta e Lago d’Iseo si configura così come un’esperienza unica, capace di unire mobilità dolce, turismo e scoperta del territorio, in un contesto che punta sempre più a forme di fruizione rispettose dell’ambiente e delle comunità locali.
Con questa iniziativa, la Fondazione Fs Italiane rafforza il proprio impegno nella promozione delle linee storiche italiane, trasformando antiche infrastrutture ferroviarie in percorsi culturali e turistici di nuova generazione.
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