Un 29enne bresciano è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di tentato omicidio e lesioni aggravate ai danni di due giovani feriti al termine di una violenta lite avvenuta in un’abitazione di Brescia. Il provvedimento è stato eseguito a quasi tre settimane dai fatti, su disposizione del gip del Tribunale di Brescia su richiesta della Procura.
L’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata eseguita nel pomeriggio del 16 giugno dai militari del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Brescia. L’uomo è ritenuto gravemente indiziato in relazione all’aggressione avvenuta la sera del 27 maggio in un appartamento di via Emilio Rizzi.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, nell’abitazione si trovavano il 29enne, la sorella e due amici della donna, un 21enne di origine salvadoregna e un 20enne romeno. La discussione sarebbe nata da dissapori legati alla relazione sentimentale tra la donna e uno dei due giovani presenti.
L’aggressione con le forbici
Nel corso della lite, il 29enne avrebbe impugnato un paio di forbici e colpito il 21enne all’addome, provocandogli una ferita penetrante in una zona considerata vitale. Il secondo giovane sarebbe intervenuto per soccorrere l’amico e avrebbe a sua volta riportato una ferita alla schiena.
Entrambi i ragazzi feriti si sono recati autonomamente al pronto soccorso della Poliambulanza di Brescia. I sanitari hanno disposto una prognosi iniziale di 30 giorni per il 21enne e di 15 giorni per il 20enne. Per il giovane colpito all’addome si è reso necessario un intervento chirurgico d’urgenza.
Indagini e provvedimento cautelare
Le indagini sono state condotte dai carabinieri della Stazione di Brescia-Piazza Tebaldo Brusato e dal Nucleo operativo della Compagnia cittadina. Gli accertamenti hanno incluso l’ascolto dei presenti, l’analisi della documentazione sanitaria e un sopralluogo nell’abitazione teatro dell’episodio.
Sulla base degli elementi raccolti, il giudice per le indagini preliminari ha ritenuto sussistenti gravi indizi di colpevolezza e il rischio di reiterazione del reato, disponendo la custodia cautelare in carcere.
Il 29enne è stato trasferito alla casa circondariale “Nerio Fischione” di Brescia, dove si trova a disposizione dell’autorità giudiziaria. Le indagini proseguono nell’ambito del procedimento penale in corso.
Seguici su
Aggiungi bresciatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.