Schianto in Trentino, aperta un’inchiesta per la morte di Renis Domi

La procura di Trento indaga per omicidio stradale dopo l'incidente in Valle di Ledro costato la vita al 42enne residente a Concesio. Iscritta nel registro degli indagati la conducente dell'auto coinvolta.

La procura di Trento ha aperto un fascicolo per omicidio stradale in seguito all’incidente che domenica ha provocato la morte di Renis Domi, 42enne di origine albanese residente a Concesio, nel Bresciano. L’uomo ha perso la vita dopo il violento impatto tra la sua moto e un’automobile lungo una strada della Valle di Ledro.

Nel registro degli indagati è stata iscritta la conducente della Renault Clio coinvolta nello schianto, una donna di 67 anni residente a Bezzecca. La automobilista, rimasta ferita nell’incidente e ricoverata in ospedale, dovrà essere ascoltata dagli agenti della Polizia stradale che stanno conducendo gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto.

Secondo le prime ricostruzioni, l’incidente si è verificato lungo il tratto di strada compreso tra Bezzecca e Tiarno di Sotto, in prossimità del ponte di Santa Lucia. Domi stava viaggiando in sella alla propria Yamaha R1 quando si è trovato davanti l’automobile che arrivava dalla direzione opposta.

La vettura avrebbe iniziato una manovra di svolta a sinistra per imboccare una strada laterale, entrando così nella traiettoria della moto. L’impatto tra i due mezzi è stato inevitabile e particolarmente violento, anche in considerazione della velocità alla quale procedeva il motociclo.

Dopo lo scontro, la Renault Clio ha terminato la propria corsa contro un muretto a secco presente ai margini della carreggiata. La moto, invece, ha riportato danni molto gravi nella parte anteriore. Il 42enne è stato sbalzato dalla sella a seguito dell’urto, finendo a circa quaranta metri dal punto dell’impatto.

I veicoli coinvolti sono stati posti sotto sequestro per consentire agli investigatori di effettuare tutti gli accertamenti tecnici necessari. Le verifiche dovranno chiarire ogni aspetto della collisione e stabilire eventuali responsabilità.

Al momento della tragedia, Renis Domi era diretto verso Bezzecca, mentre alle sue spalle, a distanza di alcune centinaia di metri, viaggiava la compagna, anche lei appassionata di motociclismo. La donna ha assistito alla drammatica scena e ora attende insieme alla famiglia gli sviluppi delle indagini.

La notizia della morte del 42enne ha suscitato cordoglio anche nella comunità albanese presente in Italia. L’associazione dei migranti albanesi ha ricordato Domi come una persona ben integrata nel territorio italiano e profondamente legata alla comunità in cui viveva.

In attesa del completamento degli accertamenti medico-legali, non è stata ancora stabilita la data dei funerali. Resta inoltre da definire la destinazione finale della salma: la famiglia dovrà decidere se procedere con il rimpatrio in Albania oppure se Renis Domi sarà sepolto nel cimitero di Concesio, dove risiedeva.

Redazione

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