Un possibile caso di infezione da virus Zika importato dall’estero ha fatto scattare a Brescia un intervento straordinario di disinfestazione contro le zanzare. La segnalazione è arrivata da Ats Brescia e ha portato il Comune a predisporre un trattamento mirato nell’area di via Pascoli.
Le operazioni sono programmate da oggi, martedì 18, fino a giovedì 20 agosto 2026, con l’obiettivo di ridurre rapidamente la presenza degli insetti potenzialmente responsabili della trasmissione del virus e contenere il rischio di un’eventuale diffusione.
L’area interessata comprende via Angelo Canossi, via Antonio Stoppani, via Carolina Bevilacqua, via Giosuè Carducci, via Giovane Italia, via Giovanni Pascoli, via Ippolito Pindemonte, via Luciano Manara e via Volturno.
Il Comune ha previsto interventi distinti nelle aree pubbliche e private. I trattamenti nelle zone pubbliche saranno effettuati indicativamente dalle 5 alle 7 del mattino, mentre quelli nelle aree private si svolgeranno dalle 7 alle 12.30 circa. Verranno utilizzati sia prodotti adulticidi, destinati agli insetti adulti, sia larvicidi per contrastare lo sviluppo delle larve.
In caso di condizioni meteorologiche sfavorevoli, come la pioggia, il calendario potrà subire modifiche e gli interventi saranno rinviati al primo giorno utile.
I residenti sono invitati a verificare sul sito istituzionale del Comune di Brescia se il proprio civico rientri effettivamente nella zona interessata. Per informazioni sulle emergenze sanitarie è inoltre disponibile, 24 ore su 24, il numero 030 2042121.
Che cos’è il virus Zika
Lo Zika è una malattia virale trasmessa principalmente attraverso la puntura di zanzare infette del genere Aedes. Tra i principali vettori figurano Aedes aegypti e Aedes albopictus, quest’ultima conosciuta comunemente come zanzara tigre e presente anche in Italia.
Il contagio può avvenire anche attraverso altre modalità, tra cui la trasmissione sessuale, le trasfusioni e il passaggio dalla madre al feto.
Nella maggior parte dei casi l’infezione non provoca sintomi. Quando presenti, i disturbi possono comprendere febbre, eruzioni cutanee, dolori articolari e muscolari, mal di testa e congiuntivite. I sintomi tendono a comparire alcuni giorni dopo la puntura e generalmente hanno un decorso autolimitante.
Particolare attenzione viene riservata alla gravidanza, poiché l’infezione da virus Zika può essere associata a complicazioni per il feto, tra cui la microcefalia congenita. In alcune aree colpite sono state inoltre osservate associazioni con la sindrome di Guillain-Barré.
Al momento non sono disponibili vaccini o terapie preventive specifiche. La prevenzione si basa soprattutto sulla protezione dalle punture delle zanzare, attraverso abbigliamento adeguato, repellenti, zanzariere e altre barriere fisiche.
Le indicazioni durante la disinfestazione
La Loggia ha invitato la popolazione a rispettare alcune precauzioni durante le operazioni. Per tutta la durata dei trattamenti sarà necessario rimanere all’interno delle abitazioni e dei luoghi di lavoro, tenendo porte e finestre chiuse e interrompendo gli impianti di ricambio dell’aria.
Anche gli animali domestici dovranno restare al chiuso. Oggetti, mobili e giochi per bambini lasciati all’esterno e sottoposti al trattamento dovranno essere lavati con normali detergenti, utilizzando guanti.
Gli orti non saranno interessati dalla disinfestazione. I cortili privati potranno invece essere nuovamente utilizzati cinque ore dopo il trattamento. In caso di contatto accidentale con i prodotti impiegati, viene raccomandato di lavare accuratamente la parte interessata con acqua e sapone.
Come limitare la presenza delle zanzare
Parallelamente all’intervento straordinario, il Comune richiama i residenti all’adozione di comportamenti utili a impedire la proliferazione degli insetti.
È importante evitare qualsiasi ristagno d’acqua, anche temporaneo, eliminando i contenitori nei quali potrebbe accumularsi acqua piovana. I cittadini sono inoltre invitati a mantenere pulite le aree esterne, effettuare periodicamente il taglio dell’erba e adottare sistemi di protezione individuale.
Nelle abitazioni possono essere utilizzate zanzariere su porte e finestre, mentre repellenti e altri dispositivi possono contribuire a ridurre il rischio di punture.
L’intervento programmato a Brescia rientra quindi nelle misure di prevenzione attivate dopo la segnalazione sanitaria. L’obiettivo è abbassare rapidamente la popolazione di zanzare nell’area interessata e impedire che un eventuale vettore possa contribuire alla trasmissione del virus.
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