Estate piena a Brescia, caldo afoso fino a 34 gradi e temporali in arrivo da martedì

Il fine settimana di fine agosto sarà caratterizzato da sole e temperature elevate. Il cambio di scenario arriverà solo nei primi giorni di settembre, mentre le previsioni indicano un autunno più caldo della media

Caldo Termometro Sole

L’estate continua a dominare il quadro meteorologico anche nell’ultimo weekend di agosto. A Brescia e provincia sono attese giornate caratterizzate da sole, temperature elevate e un ritorno del caldo afoso, con condizioni tipiche della stagione estiva nel suo pieno sviluppo.

La nuova fase di stabilità sarà accompagnata da valori termici in aumento, soprattutto tra venerdì e sabato, mentre un primo cambiamento sarà possibile soltanto a partire da lunedì. Il territorio bresciano resterà comunque ai margini della più intensa ondata di calore africana prevista sul Centro-Sud Italia, dove alcune aree interne di Puglia e Sicilia potrebbero raggiungere temperature prossime ai 43-44 gradi.

In provincia di Brescia il caldo sarà meno estremo, ma non mancherà il disagio legato all’umidità. Le temperature potranno arrivare fino a 34 gradi nelle zone meridionali della provincia, con valori percepiti ancora più elevati a causa dell’afa.

Settembre potrebbe proseguire sulla scia dell’estate

Secondo le elaborazioni dei modelli meteorologici, la prima parte di settembre non sembra destinata a riportare rapidamente le temperature nella norma. Il finale d’estate potrebbe quindi proseguire con caratteristiche simili a quelle registrate nel 2024, quando il mese iniziò con valori eccezionali e temperature superiori ai 35 gradi in città.

Le previsioni indicano infatti la possibile permanenza di anomalie termiche comprese tra 3 e 5 gradi rispetto alle medie storiche, senza un’immediata svolta verso condizioni più fresche.

A influenzare lo scenario dei prossimi mesi potrebbero contribuire anche gli effetti dei fenomeni atmosferici globali, tra cui El Niño, con possibili ripercussioni sulla circolazione europea. Le tendenze stagionali suggeriscono quindi un settembre e soprattutto un ottobre più caldi della media.

Weekend soleggiato con caldo intenso e afa

La fase più stabile sarà favorita dall’arrivo di aria molto calda dal Sahara algerino, che contribuirà a mantenere condizioni anticicloniche sul Mediterraneo centrale per diversi giorni.

Giovedì il cielo resterà prevalentemente sereno, con temperature massime previste tra 32 e 33 gradi. Venerdì il caldo aumenterà ulteriormente, con valori attesi tra 33 e 34 gradi e una forte sensazione di afa.

Sabato il clima rimarrà caldo e umido. Proprio l’elevata quantità di umidità presente sulla Pianura Padana potrà favorire la formazione di qualche temporale sulle zone alpine e prealpine. In provincia di Brescia potrebbero verificarsi rovesci pomeridiani soprattutto in alta Val Camonica, mentre sarà meno probabile un coinvolgimento delle aree di pianura.

Anche domenica il tempo resterà stabile, con prevalenza di sole ma con un’atmosfera più pesante per la presenza di umidità e possibile pulviscolo sahariano in sospensione, elemento che potrebbe rendere il cielo più opaco.

Temporali e calo termico da martedì

La vera modifica della situazione meteorologica è attesa da martedì, quando una perturbazione associata ad aria più fresca di origine nordatlantica dovrebbe riuscire a indebolire l’anticiclone africano.

Il passaggio porterà una fase più instabile, con la possibilità di temporali più diffusi e un ridimensionamento delle temperature. Il calo, tuttavia, non dovrebbe essere particolarmente marcato: si stimano circa 3 o 4 gradi in meno rispetto ai valori precedenti.

Nei giorni successivi l’anticiclone africano potrebbe però tentare una nuova rimonta sull’Europa, mantenendo elevata la possibilità di ulteriori periodi caldi anche nel mese di settembre.

Un autunno sopra la media termica

Le prime proiezioni a lungo termine delineano uno scenario di un autunno caratterizzato da temperature superiori alla norma. Secondo i modelli stagionali, una maggiore attività atlantica verso il Nord Europa potrebbe favorire sull’Italia l’arrivo di correnti miti meridionali e sciroccali.

Questa configurazione potrebbe tradursi in un autunno più caldo della media nazionale, con una minore probabilità di episodi freddi anticipati nei mesi di novembre e dicembre.

Per l’inverno lo scenario resta ancora da definire. Alcune simulazioni ipotizzano che eventuali variazioni del vortice polare possano favorire, a partire da gennaio, irruzioni di aria fredda artica verso l’Europa settentrionale e centrale, con possibili conseguenze anche sul Mediterraneo.

Saranno però necessari ulteriori aggiornamenti per capire se queste dinamiche potranno interessare direttamente anche l’Italia e il territorio bresciano.

Redazione

Seguici su

Aggiungi bresciatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Dopo il passaggio perturbato tornano sole e temperature più miti: l’anticiclone delle Azzorre garantirà condizioni...
Il violento fronte temporalesco ha colpito la provincia all’alba: decine di interventi dei Vigili del...
A segnalare il possibile peggioramento è anche la Protezione civile regionale...

Altre notizie