Brescia, Castelletti chiede un vertice sulla sicurezza dopo la spaccata in gioielleria

La sindaca incontra il questore e sollecita la convocazione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica

Laura Castelletti

Dopo la spaccata ai danni di una gioielleria di corso Martiri a Brescia, la sindaca Laura Castelletti ha avviato un confronto con le istituzioni competenti per analizzare la situazione della sicurezza in città.

La prima cittadina ha incontrato questa mattina il questore di Brescia per fare il punto sugli episodi registrati negli ultimi mesi, con particolare attenzione alle dinamiche emerse durante il periodo estivo.

Al termine del confronto, Castelletti ha inoltre chiesto al prefetto la convocazione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, con l’obiettivo di affrontare il tema attraverso una valutazione complessiva che coinvolga tutti gli enti preposti.

La richiesta arriva anche alla luce dei dati recentemente diffusi dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, che hanno riacceso il dibattito sul tema della sicurezza nei territori.

Dopo la spaccata cresce l’attenzione sulla sicurezza urbana

L’episodio avvenuto in corso Martiri, dove un’attività commerciale è stata presa di mira con una spaccata, ha riportato al centro dell’attenzione la necessità di monitorare la situazione della sicurezza cittadina.

“Quanto accaduto merita attenzione e risposte puntuali” ha dichiarato la sindaca Castelletti, spiegando di aver ritenuto necessario un confronto immediato con il questore.

Secondo la prima cittadina, il prossimo passaggio sarà quello di coinvolgere tutte le istituzioni competenti per approfondire il quadro generale e individuare eventuali interventi utili.

L’obiettivo del tavolo sarà valutare le criticità presenti sul territorio e coordinare le azioni possibili nell’ambito delle competenze attribuite ai diversi soggetti coinvolti.

Il ruolo dello Stato e quello del Comune

Nel corso delle sue dichiarazioni, Laura Castelletti ha voluto ribadire la distinzione tra le responsabilità istituzionali in materia di sicurezza.

Ordine pubblico e sicurezza sono competenze dello Stato, attraverso Prefettura e Questura, mentre il Comune può intervenire con gli strumenti a propria disposizione, in particolare attraverso l’attività della Polizia Locale e le iniziative dedicate alla prevenzione e alla tutela della vivibilità urbana.

La sindaca ha sottolineato la disponibilità dell’amministrazione comunale a collaborare con le forze dell’ordine, mettendo a disposizione le proprie risorse per contribuire al controllo del territorio.

Collaborazione tra istituzioni per prevenire nuovi episodi

La richiesta di convocazione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica punta quindi a creare un momento di confronto tra le diverse realtà coinvolte nella gestione della sicurezza.

Il Comune intende partecipare attivamente al percorso di prevenzione, lavorando insieme alle forze dell’ordine per migliorare la sicurezza percepita dai cittadini e sostenere la tutela delle attività economiche.

Il tema riguarda non solo gli episodi di criminalità ai danni dei commercianti, ma più in generale la qualità della vita nei quartieri e negli spazi pubblici della città.

La convocazione del tavolo istituzionale consentirà ora di analizzare dati, segnalazioni e situazioni già monitorate, con l’obiettivo di definire eventuali strategie condivise.

Redazione

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