Con l’arrivo dei primi freddi, in Lombardia prende ufficialmente il via la campagna vaccinale 2025/2026, una delle più ambiziose degli ultimi anni. L’obiettivo dichiarato è raggiungere quota tre milioni di vaccinati, superando il record dello scorso anno, quando furono oltre due milioni i cittadini che hanno scelto la prevenzione. A confermare l’impegno è stato l’assessore al Welfare Guido Bertolaso durante un recente Open Day allo stadio di San Siro, sottolineando la collaborazione tra medici di base, farmacie e operatori sanitari.
I dati di prenotazione sono già incoraggianti: 2,7 milioni di dosi ordinate e più di 1,25 milioni prenotate dai medici di famiglia. Tra le province più virtuose spicca Brescia, con oltre 160 mila richieste già registrate. Il sistema sanitario lombardo si presenta così compatto e reattivo in vista di una stagione influenzale che si preannuncia più impegnativa del solito.
Secondo Fabrizio Pregliasco, virologo e docente dell’Università di Milano, le prime infezioni stagionali potrebbero comparire già a ottobre, con un picco previsto tra novembre e dicembre. I virus dominanti saranno A/H3N2 e B/Victoria, ceppi caratterizzati da una marcata capacità di sfuggire alle difese immunitarie. A rendere più complesso il quadro ci sono anche il virus respiratorio sinciziale e il Covid-19, ormai considerato endemico.
Le farmacie giocano un ruolo sempre più centrale in questa strategia di prevenzione. Da oggi, infatti, la vaccinazione antinfluenzale, anti-Covid e – novità dell’anno – anche antipneumococcica è disponibile gratuitamente per tutti i lombardi anche in farmacia. «Abbiamo voluto eliminare ogni alibi – ha spiegato Bertolaso – perché la salute deve essere accessibile a tutti». Le oltre 1.300 farmacie vaccinatrici sul territorio sono pronte ad accogliere i cittadini, con la possibilità di co-somministrare più vaccini in un’unica seduta.
Annarosa Racca, presidente di Federfarma Lombardia, ha evidenziato come questa ampliata offerta rappresenti un’ulteriore dimostrazione della sinergia tra la rete delle farmacie e il Servizio Sanitario Regionale. «Le nostre croci verdi – ha affermato – si confermano presidi di prossimità fondamentali per garantire l’accesso alla prevenzione, soprattutto nelle aree meno servite».
I risultati ottenuti lo scorso anno rafforzano la fiducia in questo modello: le farmacie lombarde hanno somministrato oltre 394mila dosi antinfluenzali (+30% rispetto al 2023) e 133mila dosi anti-Covid, pari al 41% del totale regionale.
Per facilitare ulteriormente l’adesione, le prenotazioni possono essere effettuate online tramite il portale PrenotaSalute, oppure rivolgendosi direttamente al proprio medico o pediatra. È inoltre previsto un servizio di vaccinazione domiciliare per i cittadini con difficoltà di deambulazione.
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