Nell’alto Garda il turismo attraversa una fase di rallentamento che coinvolge più località. Dopo i dati negativi diffusi da Limone, anche Toscolano Maderno ha presentato un consuntivo di stagione segnato da una flessione, analizzato davanti agli operatori e ai residenti riuniti all’auditorium Cavandoli. Come ogni anno, l’andamento si misura soprattutto attraverso i pernottamenti e gli introiti dell’imposta di soggiorno, indicatori che confermano la frenata rispetto al 2024.
Tra marzo e ottobre sono stati registrati circa 550.000 pernottamenti, con una permanenza media pari a 4,19 notti. Le presenze si sono distribuite tra hotel (29%), campeggi (33%), Rta (6%) e altre tipologie ricettive (32%). Un quadro che ricalca la tendenza osservata a Limone, dove al 31 ottobre le presenze hanno raggiunto quota 1.162.374, il 3,6% in meno rispetto all’anno precedente. Anche a Toscolano Maderno incide in modo significativo la Pasqua “alta” e il rallentamento del mercato tedesco, tradizionalmente centrale per il turismo gardesano.
Il bilancio illustrato dal sindaco Chiara Chimini insieme agli assessori Domenico Caldana e Monica Bombardieri segnala un calo complessivo del 3,5% nelle presenze, valore in linea con quello di altri Comuni del Consorzio Garda Lombardia. Secondo l’Amministrazione, il quadro risente delle difficoltà economiche della Germania e di una domanda interna condizionata dall’inflazione, elementi che hanno limitato le prenotazioni e, in alcuni periodi, anche la durata del soggiorno.
Sul fronte delle risorse, l’imposta di soggiorno ha garantito un gettito di 630.000 euro, destinato nel 2025 a diversi capitoli di spesa collegati a cultura, promozione e servizi turistici. Nel dettaglio, 17.000 euro verranno riservati alle attività dell’Ecomuseo, 80.000 al Museo della Carta, 14.000 alle manifestazioni sportive e 65.000 a iniziative culturali, ricreative e folcloristiche. La voce più consistente riguarda l’organizzazione degli eventi turistici, che assorbirà 251.000 euro, mentre 6.500 euro saranno utilizzati per l’acquisto di materiali dedicati e 14.500 per collaborazioni finalizzate alla diffusione dell’offerta del territorio. A queste cifre si aggiungono 90.000 euro per le manifestazioni di promozione turistica e 92.000 euro per la manutenzione di parchi e giardini.
Un dato positivo, sottolineato dal sindaco, riguarda la crescita del Museo della Carta, che nell’ultimo anno ha registrato un incremento degli ingressi pari a quasi l’8%, raggiungendo 11.493 visitatori. L’Amministrazione ha ribadito che ogni investimento turistico produce ricadute dirette sulla qualità della vita dei residenti e ha illustrato alcuni progetti già avviati: tra questi l’adozione del Peba per l’eliminazione delle barriere architettoniche, iniziative dedicate all’inclusione e all’accessibilità e un rafforzamento degli interventi per il decoro urbano, con l’obiettivo di offrire servizi migliori ai visitatori e un paese più ordinato per tutti.
La stagione 2025, dunque, restituisce un’immagine di stabilità fragile, con segnali di sofferenza ma anche elementi su cui costruire nuovi slanci. L’auspicio dell’Amministrazione è che la ripresa dei mercati internazionali e le politiche di valorizzazione locale possano invertire il trend già dalla prossima stagione.
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