Lonato, cambia il destino dell’area tra serre e turismo itinerante

Un nuovo tassello potrebbe ridisegnare l’utilizzo di un’area al confine con Castiglione

Un nuovo tassello potrebbe ridisegnare l’utilizzo di un’area al confine con Castiglione, aprendo la strada a una diversa vocazione del territorio tra agricoltura e accoglienza turistica.

Il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità il nulla osta per il rilascio di un permesso di costruire in deroga, consentendo il cambio di destinazione d’uso di un’area situata in via Mantova. Attualmente caratterizzata dalla presenza di serre e da una destinazione prevalentemente commerciale, la zona potrà essere trasformata in una struttura turistico-ricettiva all’aria aperta, pensata per ospitare camper.

A illustrare i dettagli dell’intervento è stato il dirigente dell’area amministrativa, Massimo Spazzini. Il piano prevede la rimozione di parte delle strutture esistenti, il mantenimento di alcune serre in un’ottica di riqualificazione e la realizzazione di un’area di sosta attrezzata. Gli stalli previsti sarebbero una decina, anche se, osservando la planimetria, è emerso come il numero effettivo potrebbe essere superiore. Lo stesso dirigente ha riconosciuto questa possibilità, chiarendo però che non si tratta di nuove volumetrie edilizie, bensì di spazi organizzati per l’accoglienza.

Durante la discussione in aula, non sono mancate alcune perplessità legate alla futura gestione della struttura. In particolare, la consigliera Paola Perini ha sollevato interrogativi sulla solidità della società proponente, richiamando esperienze passate non sempre positive nel settore degli impianti privati. Una posizione condivisa anche da parte dell’opposizione, con il consigliere Alberto Breda che ha posto l’attenzione su aspetti tecnici del progetto.

A chiarire il perimetro d’azione dell’amministrazione è stata la risposta degli uffici comunali: il compito dell’ente è quello di valutare la conformità urbanistica dell’intervento rispetto alle normative vigenti, non la solidità economica o gestionale del soggetto attuatore. È stato inoltre sottolineato che la proprietà potrebbe anche realizzare l’opera per poi cederla successivamente.

Redazione

Seguici su

Aggiungi bresciatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Quattro alpeggi interessati da interventi finanziati anche con risorse regionali: l'obiettivo è rafforzare l'attività agricola...
Aipo programma 4,575 milioni di euro per direzione lavori, assistenza tecnica e monitoraggio ambientale. Il...
L'alta pressione continuerà a dominare anche all'inizio del nuovo mese, con temperature fino a 3-5...

Altre notizie