Un bar a costo zero e con un contributo economico annuale: è questa la proposta del Comune di Lavenone, in provincia di Brescia, per rilanciare il locale situato nella piazza centrale del paese. L’obiettivo dell’amministrazione non è solo commerciale, ma soprattutto sociale: trasformare lo spazio in un punto di riferimento per la comunità.
Il bando pubblico prevede la concessione della gestione per cinque anni, senza alcun canone di affitto. Oltre all’uso gratuito dei locali, il Comune mette a disposizione fino a 13mila euro l’anno tra rimborsi e contributi, destinati a sostenere le spese di gestione e le attività legate al servizio pubblico.
Nel dettaglio, una parte delle risorse copre i costi fissi: circa 6mila euro per il canone figurativo, fino a 1.500 euro per l’energia elettrica, 1.000 euro per il gas e 500 euro per l’acqua. A questi si aggiungono ulteriori contributi per attività specifiche, tra cui pulizia, manutenzione delle aree esterne, sfalcio del verde e acquisto di quotidiani, per un totale che può arrivare a circa 4mila euro.
Il progetto punta a restituire vita a uno spazio chiuso da tempo, trasformandolo in un centro polifunzionale. Il futuro gestore dovrà garantire non solo il servizio bar, ma anche attività di aggregazione sociale, con particolare attenzione a iniziative rivolte a giovani, anziani e famiglie.
Tra gli obblighi previsti dal bando figurano tempi rapidi di risposta per l’organizzazione di eventi, pulizie quotidiane e manutenzioni settimanali. È richiesta inoltre la disponibilità a ospitare iniziative culturali e ludiche, contribuendo a rendere il locale un punto di incontro attivo per la comunità.
Anche i prezzi avranno una funzione sociale: il listino di alimenti e bevande dovrà essere calmierato e concordato con il Comune, per garantire accessibilità a tutti i cittadini. Gli orari di apertura sono stabiliti in modo da coincidere con le attività del territorio, in particolare con quelle della biblioteca comunale e durante i giorni festivi.
La selezione non si baserà su un’offerta economica, ma su una valutazione tecnica. Verranno premiate le proposte progettuali più innovative e capaci di valorizzare il ruolo sociale del bar, oltre alla qualità delle attività proposte e alla capacità di coinvolgere la cittadinanza. Un elemento centrale sarà la progettazione di eventi e iniziative che rendano il locale un vero presidio di comunità.
Le domande dovranno essere presentate entro il 27 aprile, secondo le modalità indicate dal Comune. Il bando rappresenta un’opportunità particolare, rivolta a chi desidera avviare un’attività con costi ridotti e con un forte impatto sociale.
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