Giardini d’agrumi, il Garda celebra le sue limonaie storiche

A Gargnano torna la rassegna tra profumi, tradizione e 25 siti aperti al pubblico

Limone sul lago di garda

L’alto Garda si prepara a valorizzare una delle sue tradizioni più identitarie con la decima edizione di “Giardini d’agrumi”, in programma nel weekend del 18 e 19 aprile a Gargnano. La manifestazione, riconosciuta come “Evento di Qualità” dall’Unione nazionale delle Pro loco d’Italia, coinvolgerà 25 siti tra limonaie storiche e giardini, offrendo ai visitatori un percorso unico tra cultura, natura e sapori locali.

Organizzata dall’associazione “Terre & Sapori” con il supporto della Pro loco e delle istituzioni locali, l’iniziativa rappresenta un’importante occasione per riscoprire il patrimonio agrumicolo del Garda. Le limonaie, simbolo del paesaggio gardesano, saranno eccezionalmente aperte al pubblico, permettendo di osservare da vicino tecniche di coltivazione tramandate nei secoli.

Il fulcro della rassegna sarà il chiostro duecentesco di San Francesco, dove verrà allestita una ricca esposizione dedicata agli agrumi del territorio. Tra le principali attrazioni figurano una tavola pomologica, strumenti storici dell’agrumicoltura e una mostra fotografica sulla storia delle limonaie, oltre a uno spazio dedicato ai libri tematici. Parallelamente, via Roma ospiterà un mercato con prodotti tipici e artigianato locale.

Il percorso dell’evento si snoderà attraverso le vie storiche di Gargnano e le sue frazioni, toccando località come Dosso, Torrione, Quarcina e Bogliaco. I visitatori potranno accedere a 23 limonaie distribuite sul territorio, grazie a una mappa dedicata disponibile anche in formato digitale tramite QR code. Tra i luoghi più suggestivi spicca il parco storico di Palazzo Bettoni-Cazzago, aperto con visite guidate.

L’iniziativa si estende anche al vicino comune di Toscolano Maderno, dove saranno visitabili la limonaia Madernina e quella del parco Bernini, recentemente restaurata. Un itinerario che amplia l’esperienza e mette in rete diverse realtà del territorio, rafforzando il valore culturale e turistico dell’evento.

Le aperture sono previste sabato dalle 10 alle 18 e domenica dalle 9 alle 18. A supportare l’organizzazione, oltre ai volontari, saranno numerosi studenti provenienti da istituti del territorio. Circa quaranta ragazzi del liceo “Fermi” di Salò e altri studenti delle scuole locali guideranno i visitatori, contribuendo attivamente alla valorizzazione del patrimonio locale.

Non mancheranno momenti dedicati all’enogastronomia. Gli studenti dell’istituto alberghiero di Gardone Riviera proporranno degustazioni a base di agrumi, offrendo un’esperienza sensoriale che unisce tradizione e creatività. Tra le novità dell’edizione 2026, anche la partecipazione del Consorzio dell’arancia rossa di Sicilia Igp, presente per promuovere le varietà Tarocco, Moro e Sanguinello.

L’evento si conferma così una vetrina di eccellenza per il territorio gardesano. La combinazione tra storia, paesaggio e produzioni locali rende “Giardini d’agrumi” un appuntamento di riferimento, capace di attrarre visitatori e valorizzare un patrimonio unico.

Redazione

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